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Come si fa l'allattamento misto?

Adottare un allattamento al seno e al biberon, indipendentemente dal motivo per cui intendi farlo, è del tutto possibile. Occorre pertanto rispettare qualche regola perché questo si svolga nel migliore dei modi per te e per il tuo bambino.

L'allattamento misto
© Getty Images

Allattamento misto: non troppo presto!

La prima domanda di tante mamme: l'allattamento misto si può fare subito? "È meglio aspettare 3 settimane o 1 mese dopo l'inizio dell'allattamento per instaurare un allattamento misto, consiglia Véronique Darmangeat. L'idea è quella di fare un allattamento esclusivo dall'inizio per impostare bene la lattazione", aggiunge. Dopo i primi mesi, generalmente il volume di latte è abbastanza stabile. Il periodo ideale per passare ad un allattamento misto? Cinque mesi, secondo la nostra specialista. "Più la lattazione è impostata, meglio funziona", spiega l'esperta. La specialista in lattazione quindi precisa: "Alcune mamme impostano questo allattamento misto a 10 giorni e questo funziona molto bene". Ogni caso quindi è unico! Per orientarti, ricorda due concetti importanti: puoi passare ad un allattamento misto se la tua lattazione è ben impostata e se il tuo bebè ha una buona suzione. "Se il bimbo non succhia bene, avrà difficoltà a passare dal seno al biberon e viceversa", spiega Véronique Darmangeat.

Allattamento misto: una guida pratica

"Comincia con un primo biberon di latte in polvere in 24 ore", consiglia la specialista. Bisogna preferire la sostituzione di una poppata in particolare? "Non ha alcuna importanza. A meno che la mamma abbia l'impressione di avere molto latte al mattino, in tal caso sostituire questa poppata rischia di provocarle un disagio". E inoltre: "Prima di passare ad un secondo biberon, bisogna aspettare che la lattazione si sia adattata e che non ci sia ingolfamento". Bisogna contare in generale fra i 2 e i 4 giorni. Procedi allo stesso modo per passare da 3 a 4 biberon. Idealmente, manterrai da 3 a 4 poppate nell'arco di 24 ore per far sì che duri la lattazione. "Fino a 3 mesi, è anche meglio mantenere ulteriori poppate", precisa l'esperta. Il rischio se ne fai di meno? Che la produzione di latte sia inferiore a quella desiderata.

Anche qui, ogni situazione è particolare. In alcune madri, che non fanno più di due poppate, la lattazione si ferma, mentre in altre questo non impedisce di continuare l'allattamento. Per le madri che riprendono a lavorare, Véronique Darmangeat consiglia una poppata al mattino, una quando andate a prendere il bambino e una terza al momento di coricarvi. Un altro accorgimento per riuscire nell'allattamento misto: non far seguire un biberon all'altro all'inizio, ma alterna seno e biberon per evitare rischi di ingolfamento. Più avanti, potrai fare come desideri.

Puoi assolutamente riuscire ad impostare questo allattamento da sola, in particolare se hai già allattato e conosci bene la tua lattazione. Nonostante ciò, essere accompagnata può essere più sicuro quando si è agli inizi.

Allattamento misto: testimonianze di mamme

Djiins, 30 anni, una bimba di quasi 5 mesi
Ho impostato un allattamento misto a un mese per darmi un po' di sollievo

Ho iniziato l'allattamento misto verso il primo mese della mia bambina, essenzialmente per aver la possibilità di darmi sollievo in modo regolare, di poter uscire per più di un'ora e mezzo senza di lei o anche per riuscire a darmi il cambio quando la fatica si faceva sentire troppo. Il primo mese è stato abbastanza difficile, non dormivo più di 3 ore su 24. Ho avuto bisogno di questo aiuto. Ho pensato di tirarmi il latte ma l'ho fatto solo 2 volte, non riuscendo ad impegnarmi perché non avevo mia figlia al seno. Ho introdotto 1 biberon alla sera e 1 al mattino. Il papà si alzava una mattina su due per dare da mangiare a nostra figlia alle 6, il che mi permetteva di recuperare bene un po' di tempo. Non avevo mai prodotto tanto latte, ed è chiaro che meno il bimbo allatta meno se ne produce. Avendo inoltre un REF (riflesso di eiezione forte), le poppate diventavano piuttosto laboriose alla fine della giornata e di sera, nonostante i miei sforzi per applicare tutto ciò che mi avevano consigliato il caso di REF. Vivendo questa situazione piuttosto male, sentivo questi momenti di sera sempre più come delle costrizioni, allora ho introdotto più biberon... il che è risultato in uno svezzamento intorno ai 2 mesi. Se dovessi rifarlo, comincerei l'allattamento misto un po' più tardi, e soprattutto introducendo meno biberon, tranne al mattino quando questo mi ha veramente aiutato a tenere il ritmo, ma per me è davvero un buon compromesso nel senso che si può nutrire il proprio bambino concedendosi momenti da sola o periodi di sonno un po' più lunghi. 

Marie-Laure, 30 anni, mamma di Solène, un anno fra breve
Sono contenta di essere riuscita a fare un allattamento misto e lungo

Gli inizi dell'allattamento sono stati difficili. Arrivata con 3 settimane di anticipo, Solène pesava poco (2,6 Kg) e non riusciva a poppare in modo efficace. Ho perseverato e Solène ha imparato progressivamente a poppare correttamente, così l'ho allattata solo per due mesi. Dopo, molto stanca, ho voluto riprender un po' fiato e "passare la staffetta" al papà; ho cominciato a tirarmi il latte e a lasciare che il papà desse un biberon del mio latte al giorno. Solo che per tirare un biberon di 150 ml, dovevo fare diversi tiraggi, mi faceva male tirare abbastanza latte. Verso i tre mesi, siamo passati a un biberon di latte artificiale al giorno, poi a due. Solène continuava a poppare bene, fino al momento in cui ha fatto confusione fra seno e tettarella. Rifiutava il seno di giorno e voleva poppare solo di notte. Ho deciso di non lasciar perdere l'allattamento. Sono ricorsa al tiraggio del latte, tiravo piccole quantità ma tiravo 5-6 volte al giorno, per provocare la lattazione, con la speranza che un giorno Solène si rimettesse a poppare. Provavo a limitare i biberon e ad offrire spesso il seno, anche se me lo rifiutava tante volte. Questo periodo difficile è durato quasi un mese, e poi piano piano Solène si è rimessa a poppare un seno (per due settimane non voleva altro che il destro), poi l'altro prima di sera poi di giorno. Diversificando, è diventato più semplice: ha associato il cucchiaio al puré, il biberon al latte artificiale e il seno al latte della mamma. Quindi, abbiamo trovato un ritmo che conviene a entrambi: poppata al mattino, biberon e alimenti solidi durante il giorno, e soprattutto grande poppata alla sera, il nostro momento privilegiato. Ho ripreso il lavoro da un mese, abbiamo mantenuto questo ritmo e va tutto bene, spero di continuare così fino allo svezzamento naturale. Il mio consiglio alle mamme? Un allattamento misto prolungato è possibile ma è un equilibrio fragile e non va affrontato di petto senza conoscerne i rischi.

Anne-Sophie Glover-Bondeau

Fonti:

Intervista di Véronique Darmangeat, 28 settembre 2011.
Testimonianza di Djins e di Marie-Laure raccolte il 30 settembre e il 1o ottobre 2011.

Altra fonte:

Dott. Claire Laurent, L'allaitement mixte est-il possible? (L’allattamento misto è possibile?), Les Dossiers de l'Allaitement, n. 61, LLL France ottobre 2004.

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08/08/2012

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