Genitori single: Definizione
A partire dai 3 anni il figlio tende a identificarsi in modo sempre più evidente con i genitori. A proposito del bambino che ha un genitore solo, gli psicologi si pongono un problema legittimo e non poco rilevante. Come può un bambino di una famiglia monoparentale elaborare una corretta identità? Personalmente ho notato che il figlio del single, quando viene a contatto con una persona dello stesso sesso del genitore mancante ne viene attratto perché desidera colmare il suo bisogno di identificazione. Ciò è comprensibile, però può spingere a commettere degli errori. Il genitore single può commettere lo sbaglio di unirsi con questa persona soprattutto per il bene del bambino e non per un'affinità personale. E non sempre questa scelta può essere quella giusta. Sul genitore single grava il peso della solitudine. Difficilmente riesce a tenere nascoste le sue emozioni, oltretutto con bambini che sono "spugne" in grado di assorbire anche i più lievi cambiamenti di umore. È probabile che un genitore si senta in colpa. I bambini temono la solitudine e il bambino rimasto con un solo genitore, specialmente se l'unico figlio, la teme ancora di più perché viene colto dalla paura di perdere anche l'altro genitore: da qui l'attaccamento eccessivo al genitore rimasto, spesso reciproco. Per questo il pediatra ha più contatti con questi bambini. Vengono portati più spesso dal medico. Spesso purtroppo da medici diversi a seconda del genitore. E questo è sbagliato! Il genitore sin- gle è costretto a esercitare le due funzioni fondamentali (che devono avere come riferimento due persone diverse) che intervengono nel delicato equilibrio della crescita comportamentale, intellettiva e morale del bambino: la funzione disciplinare e la funzione anche consolatoria. È necessario che il genitore single riesca a organizzare quello che rimane della sua famiglia in modo da fornire al bambino un modello dell'altro sesso; la presenza di parenti disponibili sarebbe molto utile per il bambino sia per dedicargli parte del suo affetto sia potersi identificare. Se una giovane mamma (molto più raramente un giovane papà) viene accolta nella sua famiglia d'origine, il bambino potrà trovare la sua identità e il suo futuro sarà certamente meno a rischio. Ho visto molte famiglie di nonni recuperare un entusiasmo giovanile ormai sopito nell'accogliere in casa una figlia o un figlio genitore single, quasi ricominciassero a essere di nuovo giovani, ma con la fortuna di avere una maggiore esperienza e più tempo libero. Ecco il messaggio che i pediatri possono dare, a conforto delle pessimistiche teorie degli psicologi.
Giuseppe Ferrari
Il bambino felice
Per saperne di più:
Effettua un'altra ricerca nel Dizionario delle mamme
La mia gravidanza – 5a settimana di gravidanza. Sei ormai incinta da un mese, la spossatezza non accenna ad andarsene e nemmeno le nausee....
Leggi tutto
La gravidanza, nella maggioranza dei casi, è stata scoperta ed iniziano tutte le implicazioni psicologiche di questo periodo. Ai sintomi...
Leggi tutto
Come so quando è il momento? Scopri quali sono i sintomi che ti indicano l'inizio del travaglio...
Leggi tutto
L'aumento di peso durante la gravidanza dipende dal tuo peso prima di rimanere incinta.
Leggi tutto- I vostri test preferiti
- 1 Che mamma sei?
- 2 Che papà sei?
- 3 Sei pronta a diventare mamma?
- 4 Quiz - Per non aver più paura del parto
- 5 Quiz - In gravidanza si può fare l'amore?




