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L'igiene intima in gravidanza e dopo il parto

Durante la gravidanza e nelle prime settimane dopo il parto è importante prestare molta attenzione alla propria igiene intima. L'aumento degli ormoni dei primi mesi ed il loro brusco calo dopo il parto comportano notevoli cambiamenti nell'equilibrio della flora batterica vaginale con un maggiore rischio di infezioni.

La protezione naturale dei genitali femminili

L'igiene intima in gravidanza
© Thinkstock

Gli organi genitali femminili sono dotati di un proprio sistema di difesa dagli agenti esterni. In primis le secrezioni di muco vaginale, che impediscono a germi e batteri di aderire alle pareti vaginali. La parte più importante la svolge però la flora batterica ed in particolare un bacillo amico dell'igiene intima delle donne: il Doderlein.

Questo batterio rende quasi impossibile agli organismi esterni l'accesso e lo sviluppo all'interno della vagina e, insieme al resto della flora presente, trasforma il glicogeno al suo interno in acido lattico, un elemento indispensabile per mantenere un corretto livello di acidità delle mucose.

Un altro fattore importante per l'equilibrio dell'ambiente intimo sono gli ormoni sessuali, sopratutto gli estrogeni, che regolano le secrezioni e ci rendono più protette in certi periodi del mese come durante l'ovulazione o prima del flusso mestruale.

Cosa accade con la gravidanza

Dal momento stesso del concepimento, gli ormoni femminili iniziano a comportarsi in maniera anomala provocando un grosso squilibrio a livello vaginale.

Le secrezioni diventano più dense ed intense ed aumenta il sudore delle parti intime. Queste variazioni rendono l'insediamento di germi e batteri più facile e possono favorire la comparsa di irritazioni ed infezioni.

Molte donne in gravidanza soffrono di stitichezza, un disturbo che può comportare un aumento di attività batterica a livello anale che può raggiungere anche gli organi sessuali.

Dopo il parto la situazione si fa ancora più critica. Tutti gli ormoni in eccesso vengono smaltiti e la lubrificazione naturale della vagina si riduce drasticamente.

A questo si aggiunge il disagio provocato dalle lochiazioni (perdite di sangue e residui organici della gravidanza) che richiedono l'utilizzo di assorbenti che impediscono in normale ritorno alla normalità dell'ambiente intimo.

Anche il taglio dovuto all'episiotomia, quando praticato, comporta un maggior rischio di infezioni se non viene trattatp a dovere.

Le regole per una corretta igiene intima

Non esistono delle vere e proprie norme specifiche per l'igiene intima in gravidanza.

E' però possibile attenersi a qualche semplice accortezza igienica maggiore rispetto al solito per prevenire con efficacia il rischio di irritazioni ed infezioni.

La prima cosa da fare è non esagerare. Lavarsi troppo o utilizzare troppe volte i detergenti intimi può essere più dannoso che altro.

Mattina e sera saranno sufficienti, le altre volte basterà una rinfrescata con acqua tiepida.

La biancheria intima

Riponete i vostri completi intimi di acrilico in un cassetto, la parola d'ordine durante la gravidanza è comodità.  E' importante indossare soltanto biancheria intima in fibre naturali (cotone, lino e seta) per permettere la traspirazione della pelle. L'intimo deve essere cambiato spesso, anche più volte al giorno, e lavato con acqua calda e sapone di Marsiglia evitando i detersivi chimici troppo aggressivi. I capi devono essere indossati soltanto completamente asciutti, per non creare una eccessiva umidità.

Gli assorbenti per le perdite dopo il parto

In ospedale vengono solitamente forniti degli assorbenti da indossare subito dopo il parto. La maggior parte delle donne li trova, a ragione, troppo grandi e scomodi per poter essere utilizzati. Potete portare da casa gli assorbenti che preferite tenendo però ben presente che le perdite nei primi giorni sono molto abbondanti.

In ogni caso non bisognerebbe mai usare assorbenti interni. Esistono in commercio degli assorbenti pensati proprio per il post parto, si trovano in farmacia e sono realizzati in fibre naturali per permettere alla pelle di respirare.

Questi assorbenti sono particolarmente indicati per le donne che hanno subito una episiotomia o a quelle a cui sono stati applicati molti punti in seguito alle lacerazioni dovute all'uscita del bambino.

I salvaslip

Durante la gravidanza aumentano le secrezioni ma è opportuno cercare di non indossare sempre il salvaslip. Anche in normali condizioni di equilibrio vaginale, questo prodotto provoca un aumento della temperatura ed un ristagno dei batteri nocivi. Durante la gravidanza la traspirazione è fondamentale e l'utilizzo prolungato di salvaslip può favorire le irritazioni e la comparsa di cattivo odore.

Il detergente intimo

Durante la gravidanza è consigliabile utilizzare un ottimo detergente intimo per il lavaggio mattutino e quello serale.

Esistono dei prodotti specifici per la gravidanza ed il post parto ma in generale tutti i saponi intimi possono essere utilizzati tranquillamente se possiedono certe caratteristiche.

Il ph deve essere compreso tra 3.5 e 5.5, al suo interno devono essere presenti sostanze a base naturale ed è sempre meglio preferire le formule liquide o in gel a quelle solide.

Le sostanze maggiormente indicate per la gravidanza sono: camomilla, aloe, calendula, malva, tiglio, acido lattico, olio di cocco, avena, bisabololo, hamamelis e fiori di arancio.

Le salviettine intime

Se non avete la possibilità di effettuare dei lavaggi rinfrescanti frequenti è possibile ricorrere alle salviette intime ma soltanto in caso di emergenza. Devono essere utilizzate quelle apposite per le parti intime perché non contengono alcool. Un uso prolungato può tuttavia portare ad una irritazione intima.

Le lavande vaginali

Le lavande vaginali sono dei lavaggi interni, da eseguire irrorando direttamente la vagina attraverso un applicatore. Devono essere eseguite soltanto se prescritte dal ginecologo, in caso contrario è preferibile evitarle per non alterare eccessivamente la flora batterica presente.

Ovuli e candelette

Anche se si tratta di prodotti a base naturale, l'utilizzo di ovuli e candelette rinfrescanti o lenitivi deve essere prescritto dal ginecologo. Non prendete iniziative personali che potrebbero compromettere l'equilibrio vaginale.

Igiene intima per due

Anche il futuro papà deve prestare maggiore attenzione alla propria igiene intima perchè durante i rapporti sessuali potrebbe trasmettere alla compagna microbi e batteri indesiderati. Le regole sono: lavarsi ad ogni utilizzo del bagno, utilizzare un sapone intimo mattina e sera e non condividere mai lo stesso asciugamano.

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31/07/2012

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