Home  
  
  
    Placenta previa
Cerca

Complicazioni in gravidanza
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Placenta previa

Le anomalie in gravidanza sono tante e alcune possono essere pericolose. Parlarne per conoscerle. Placenta previa: impossibile prevenirla, misure per scoprirla.

Placenta previa
© Getty Images

Che cos’è la placenta previa?

Si parla di placenta previa quando la placenta è inserita, anziché nella parte alta, nella parte inferiore dell’utero, per cui finisce per estendersi completamente o in parte dinanzi al collo uterino e quindi alla testa o alla parte con cui il feto si presenta all’ingresso del bacino.

Da che cosa è provocata?

Non se ne conosce con precisione la causa. Si è però riscontrato che questa anomalia è più frequente nelle donne che si sono ripetutamente sottoposte a raschiamento uterino.

Quali forme di placenta previa si distinguono?

a) Placenta previa parziale, quando la bocca dell’utero ne è coperta solo in parte;
b) placenta previa totale, quando l’apertura del canale uterino è coperta completamente;
c) vi è poi il caso in cui la placenta è inserita nell’estrema porzione inferiore dell’utero, senza peraltro coprirne la bocca.

Qual è l’incidenza della placenta previa?

La si riscontra in una gravidanza su 200 ed è più rara nelle primipare.

È possibile prevenire la formazione della placenta previa?

No.

Come si manifesta questa anomalia?

Il sintomo più importante, o meglio, l’unico indizio è costituito da un’emorragia indolore che, in forma più o meno marcata, si verifica durante gli ultimi mesi di gravidanza e può cessare immediatamente o continuare finché risulta pericolosa per la stessa sopravvivenza della gestante.

Quali pericoli comporta la placenta previa?

a) Temibili emorragie;
b) in molti casi, la necessità di porre termine alla gravidanza prima della data prevista, il che sovente porta alla nascita di un bambino prematuro, con tutte le conseguenze del caso.

Come viene diagnosticata questa anomalia?

La presenza di placenta previa può essere determinata precocemente con un’ecografia.

In caso di placenta previa, è sempre indispensabile il ricovero in ospedale?

Sì.

In quale periodo della gravidanza si manifesta di solito tale anomalia?

Durante gli ultimi due-tre mesi.

Quali misure vengono adottate in simili casi?

Il trattamento dipende da vari fattori, cioè dall’intensità dell’emorragia, dalla forma di placenta previa e dalle condizioni sia della madre sia del bambino. Nella maggioranza dei casi, si pratica un taglio cesareo, dopo aver predisposto le cose in modo da poter praticare alla paziente tempestive trasfusioni di sangue, poiché in qualsiasi momento possono verificarsi violente emorragie.

Quali probabilità di guarigione comporta la placenta previa?

Una terapia scelta e applicata adeguatamente in ospedale consente di salvare la quasi totalità delle pazienti.

Dopo il parto, questa anomalia lascia ulteriori effetti secondari?

No, astraendo dal fatto che la perdita di sangue può causare una forte anemia.

Una donna che abbia sofferto di placenta previa deve evitare ulteriori gravidanze?

No, una donna che abbia sofferto di placenta previa può affrontare tranquillamente una nuova gravidanza.

Questa anomalia tende a insorgere nuovamente durante le eventuali, successive gravidanze?

Raramente.

Commenta
03/02/2011
Caricamento ...

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Salute: sei pronta a diventare mamma?

Test famiglia

Salute: sei pronta a diventare mamma?

Calcola la data del parto