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L'osteopatia in gravidanza

Forse non tutti ne sono a conoscenza ma molti dei piccoli fastidi legati alla gravidanza possono essere facilmente curati attraverso alcune sedute dall'osteopata. Scopriamo quali e quanti sono i benefici di questi trattamenti durante i nove mesi di attesa.

L'osteopatia in gravidanza
© Getty Images

Cos'è l'osteopatia

L'osteopatia è una delle tante medicine non convenzionali che non prevedono l'utilizzo di farmaci per eliminare i disturbi. La caratteristica dell'osteopatia è il ricorso alla manipolazione ma si differenza dalla chiropratica per due importanti motivi. Il primo è che si estende a tutto il corpo e non soltanto ad ossa e muscoli ed il secondo è che l'osteopata deve essere prima di tutto un medico o un fisioterapista certificato per poter esercitare entro i termini della legge.

Questa tecnica di manipolazione nasce agli inizi del 1800 negli Stati Uniti ad opera del dottor Andrew Taylor Still, un praticante nei campi di battaglia della guerra civile. A causa degli orrori vissuti in quella esperienza egli decise di trovare una valida alternativa ai farmaci ed alla chirurgia, una sorta di medicina dolce attraverso la quale aiutare il corpo ad auto-curarsi. Sul finire del secolo il medico aveva fondato la prima scuola ufficiale di osteopatia e questa pratica iniziò a diffondersi tra la popolazione. La pratica dell'osteopatia si è poi diffusa in tutto il mondo nel corso del ventesimo secolo ad opera degli studenti diplomatisi proprio nella scuola del dott. Taylor Still.

La seduta osteopatica

Ogni seduta di trattamento dura dai 60 ai 90 minuti e si compone di alcune fasi ben precise. Innanzi tutto avviene un primo momento di comunicazione tra medico e paziente, nel corso del quale si stabiliscono gli obiettivi della seduta. Si inizia poi con la manipolazione vera e propria che non sempre viene effettuata nell'area in cui insorgono i disturbi. Il movimento delle mani consente non soltanto la distensione dei tessuti ma favorisce lo scambio di fluidi all'interno del corpo. A seconda delle esigenze si può intervenire anche su di un singolo organo specifico oppure, attraverso alcune tecniche applicate al cranio, sul benessere dell'intero organismo.

Osteopatia in gravidanza

A causa dell'accumulo di liquidi durante la gestazione, le donne in gravidanza sono candidate ideali per un trattamento osteopatico. Attraverso una regolare pratica dell'osteopatia è possibile non soltanto attenuare i fastidi presenti ma anche prevenirne l'insorgere.

A seconda dei mesi di gravidanza, l'osteopata può intervenire sui disturbi specifici di quel periodo:

- nel 1°, 2° e 3° mese si curano mal di testa, gonfiori e nausea

- nel 3°,4° e 5° mese si attenuano i disturbi legati alla crescita dell'utero come cistite, stipsi e mal di schiena

- negli ultimi tre mesi si interviene anche su sciatalgia, difficoltà respiratorie, reflusso gastroesofageo ed eventuali varici ed emorroidi

Oltre a tutti i benefici fisici che è possibile ottenere non bisogna sottovalutare anche l'aspetto psicologico dei trattamenti. Ansie e paure legate al parto ed al puerperio vengono allontanate tramite esercizi di respirazione e massaggi dedicati al rilassamento.

Osteopatia per far girare il feto

Quando il feto si presenta podalico e non si riposiziona in maniera naturale con l'avvicinarsi del parto, esistono alcune tecniche osteopatiche per favorirne il rivolgimento. Devono essere effettuate soltanto dagli osteopati più esperti, si tratta di manovre molto delicate che risultano efficaci in circa un terzo dei casi.

Osteopatia e allattamento

Se avete già allattato sapete quanto una corretta postura possa essere fondamentale per un buon avviamento dell'allattamento al seno.

Oltre ad aiutare la neo mamma ad assumere la posizione migliore, l'osteopata può aiutare il riequilibrio di tutto il sistema linfatico materno per armonizzare tra loro i diversi ormoni in circolo e  favorire la produzione del latte.

Osteopatia e neonati

Durante il travaglio il neonato viene sottoposto ad un grande stress psico-fisico che può essere attenuato attraverso alcune sedute di osteopatia. Una leggera manipolazione esperta può aiutare il piccolo a rilassarsi ed a trovare i propri ritmi naturali di sonno e veglia. Molte mamme hanno trovato utile questo tipo di intervento anche per i problemi di coliche e reflusso nei loro bebè.

Come scegliere l'osteopata

Le medicine alternative in generale sono purtroppo un covo di truffatori e presunti medici specializzati. Per evitare di ritrovarsi nelle mani di una di queste persone è bene scegliere l'osteopata dalla lista degli iscritti alla Federazione sindacale italiana osteopati (http://www.fesios.it/), gli unici in grado di poter vantare una laurea in campo medico con un tirocinio clinico certificato anche dalla Comunità Europea.

La stessa associazione vi saprà fornire i nominativi degli ostepati più esperti per i trattamenti in gravidanza e sui bambini. Non sono molti, un centinaio in tutta Italia. Se volete affidarvi ad un osteopata non presente sulla lista, verificate che sia un medico tramite una veloce telefonata all'Usl locale.

Quanto costa l'osteopatia

Il costo per una singola seduta può variare dai 40 agli 80 euro a seconda della prestazione eseguita. Molti osteopati creano alcuni pacchetti specifici per la gravidanza ed il post-parto a prezzi scontati

Alcuni piccoli consigli

Anche per chi non ha confidenza con le medicine alternative e non vuole provarle, possono essere utili alcuni consigli legati a questa pratica. Il benessere della schiena è molto importante per poter reggere il peso del feto fino al termine della gravidanza, cercate di mantenere sempre una postura corretta specialmente durante i piegamenti ed i sollevamenti di pesi (non fate mai forza sulla spina dorsale ma soltanto sulle gambe). Evitate di sedere a gambe incrociate ed utilizzate un morbido cuscino sopra le sedie, anche in ufficio. Durante la notte, sopratutto a partire dal 5 mese, dormite preferibilmente sul fianco sinistro con un cuscino infilato tra le ginocchia per prevenire eventuali crampi.

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29/05/2012

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