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Il reflusso gastroesofageo durante la gravidanza

Durante l'ultimo trimestre della gravidanza, il riflusso gastroesofageo o pirosi può fare la sua comparsa e perturbare la digestione. Non gravi, queste sensazioni acide possono essere evitate con semplici misure dietetiche.

Il reflusso gastroesofageo in gravidanza
© Getty Images

Talvolta, dopo i pasti, può succedere che delle secrezioni acide dello stomaco risalgano verso l'esofago e la gola: si parla allora di riflusso gastroesofageo. Questo disturbo, chiamato anche pirosi, non è grave. È molto frequente nelle donne incinte, specialmente nell'ultimo trimestre.

Reflusso: tutta colpa degli ormoni

La pirosi provoca una sensazione di bruciore al livello dello stomaco e risale dietro lo sterno verso la bocca. Può essere accompagnata da un sapore acido in bocca. Viene favorita dallo sconvolgimento ormonale della gravidanza, che provoca un'apertura dello sfintere inferiore dell'esofago. La pressione del bambino alla fine della gravidanza accentua questa apertura, favorendo la risalita dell'acido. Il riflusso è accentuato da certi fattori, specialmente la natura dei cibi e la posizione coricata dopo il pasto. Se hai bisogno di riposare, opta per la posizione semi-seduta. Tranne i casi in cui si accompagna a vomiti notevoli, un riflusso gastroesofageo non necessita di alcun esame particolare.

Tuttavia, se questi disturbi sono davvero fastidiosi, il medico può prescrivere farmaci antiriflusso da prendere dopo i pasti. Attenzione, se sei soggetta a riflusso prima della gravidanza, e assumi delle compresse, non prenderle senza aver prima consultato il medico. Come regola generale, non prendere mai farmaci da sola e chiedi sempre il consiglio del tuo medico.

Consigli per evitare la pirosi

Qualche misura piuttosto semplice da mettere in pratica dovrebbe aiutarti a ridurre questa sensazione sgradevole.

• Evita gli infusi, il caffè, il tè, la cioccolata, bevande alcooliche, acque gassate, amidi, farinacei, grassi.

• Mangia alimenti densi piuttosto che liquidi.

• Evita di coricarti dopo i pasti.

• Evita le cinture strette.

• Cura la costipazione.

• Evita i cibi troppo ricchi (piatti in salsa, selvaggina, ecc.) o troppo acidi oltre a quelli che fermentano.

Dott. Lyonel Rossant, Dott. Jacqueline Rossant-Lumbroso e Emeline Dufour, 27 gennaio 2010.

Fonti: Bien vivre sa grossesse (Vivere bene la gravidanza), a cura della Dott. Anne Théau, Larousse, 2005.

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07/08/2012

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