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La stipsi e il meteorismo intestinale in gravidanza

Stipsi e meteorismo intestinale possono risultare fastidiosi durante la gravidanza. Tuttavia, esistono delle soluzioni che nella maggior parte dei casi sono sufficienti per ridurre in modo significativo i sintomi.

La stipsi in gravidanza
© Getty Images

Il meteorismo intestinale in gravidanza

Verso la conclusione del 1° trimestre, è possibile che tu abbia l'addome gonfio e teso. Ma, si sa, una rondine non fa primavera: le cause sono innanzitutto ormonali. Il progesterone, infatti, rallenta il transito intestinale, facendo gonfiare l'intestino. Gli estrogeni sono responsabili dell'aumento delle dimensioni dell'utero, un fenomeno che favorisce il meteorismo. Verso il 7° mese, l'utero è poggiato sulle anse intestinali, causando possibili gonfiori.

Gli episodi di meteorismo sono in genere più frequenti a fine giornata e possono mettere a rischio (minimo) il tuo bambino, se non mangi a orari regolari. Ma, nella stragrande maggioranza dei casi, non incidono sulla sua salute. Al contrario, è probabile che i gorgoglii lo cullino...

Ecco alcune soluzioni per ridurre queste manifestazioni intempestive del tuo intestino:

  • Andare regolarmente di corpo, perché flatulenza e meteorismo sono in genere dovuti a problemi di transito intestinale (stipsi);
  • Mangiare meno ma più spesso. Può rivelarsi più saggio fare 5 pasti leggeri oppure 3 pasti leggeri e 2 colazioni al giorno piuttosto che 3 pasti abbondanti.
  • Mangiare lentamente e concedersi il tempo di masticare bene gli alimenti.
  • Evitare di ingoiare aria mangiando, quindi fare attenzione a non parlare con la bocca piena.
  • Evitare l'assunzione di alcuni alimenti noti per causare meteorismo (rape, mais, fritture, dolci zuccherati, torte, caramelle, cavolfiori, cavoli, legumi secchi, fagioli, asparagi ecc.).

La stipsi durante la gravidanza

Tante donne incinte si lamentano di essere costipate per ragioni ormonali (sempre e ancora) e fisiche. Da una parte, il tasso elevato di certi ormoni secreti durante la gravidanza (in particolare il tasso del progesterone) favorisce il rilasciamento dei muscoli dell'intestino. Risultato: l'evacuazione delle materie fecali diventa più delicata. Dall'altra parte, l'utero, sempre più voluminoso, si appoggia sull'intestino che, di conseguenza, ha difficoltà a contrarsi. Infine, può accadere che un'integrazione di ferro, prescritta in caso di carenze, aggravi questo problema.

Tuttavia, contrariamente a ciò che ritiene la maggior parte delle donne, la stipsi non si verifica per caso. I suggerimenti seguenti dovrebbero aiutarti ad andare regolarmente di corpo, evitando la comparsa di emorroidi:

  • Consumare meno alimenti raffinati (riso bianco, pane bianco, ecc.).
  • Mangiare cibi ricchi di fibre, come cereali, crusca, frutta e verdura. Poiché un eccesso di fibre può provocare meteorismo e flatulenza, spetta a ogni donna trovare gli alimenti che tollera meglio.
  • Bere molto, preferendo l'acqua, i succhi di frutta diluiti con acqua e il latte.
  • Mangiare prugne o bere un bicchiere di succo di prugne ogni mattina.
  • Praticare un'attività fisica regolare per sollecitare i muscoli della cavità addominale, migliorando così il transito intestinale. 
  • Non assumere lassativi di nessun genere senza consiglio medico.

In ogni caso, non esitare a rivolgerti al tuo medico.

Emeline Dufour

Fonti:

Attendre bébé, Pr René Frydman et Christine Schilte, Hachette pratique, 2010.
Le petit Larousse des (futures) mamans, Larousse, 2008.

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17/07/2012
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