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Cari papà, occupatevi dei vostri bebè

Dopo 9 lunghi mesi di attesa sei finalmente papà. Questa lieta notizia ti riempie di gioia, ma ti spinge anche a farti tante domande. La relazione madre-figlio è spesso particolarmente fusionale, tuttavia, non aver paura di impegnarti in questo tuo nuovo ruolo. Non perdere alcuna occasione di occuparti del piccolo per trovare il tuo posto all'interno di questa nuova relazione e alleviare anche le fatiche della mamma. I consigli di Doctissimo per approfittare di ogni momento.

Cari papà, occupatevi dei vostri bebè!
© Getty Images

Cambiare i pannolini, dare il biberon, fare il bagnetto… sono tante situazioni che ti avvicinano al piccolo neonato e che ti permettono di conoscerlo.

Il congedo parentale del padre

In Francia, oltre il 60% dei padri approfitta già completamente degli 11 giorni di congedo parentale offerti dallo stato… I pediatri consigliano questo coinvolgimento dei padri sin dalla nascita del bambino proprio per il benessere del neonato. Il tuo impegno come padre già dal momento della nascita ti permetterà di stabilire fin da subito una relazione privilegiata con lui e di sostenere anche la tua compagna.

Il bagnetto: un momento di relax

Niente di meglio che un bel bagnetto per imparare a conoscere il bebè e condividere insieme a lui un momento di relax. Nelle prime settimane di vita il bagnetto può essere giornaliero, ma non è obbligatorio, diversamente dalla disinfezione del cordone ombelicale e dalla pulizia del viso. Per il bagnetto, assicurati di riscaldare bene il bagno e di immergere il piccolo in un'acqua a 37°. Fai attenzione a non protrarre il bagnetto all'infinito perché i neonati si raffreddano velocemente. Con il passare del tempo, la durata del bagnetto si allungherà perché il piccolo avrà certamente voglia di prolungare questo istante di complicità.

Cambiare il bebè: istruzioni per l'uso

Proprio come le coccole, il cambio del pannolino è un vero momento di intimità da condividere con il piccolo. All'inizio non è scontato sapere come procedere e avrai forse l'impressione di essere un po' maldestro. Ma non preoccuparti: le cose miglioreranno con la pratica. Prepara in anticipo ciò che ti serve (pannolino, salvietta, cotone, latte, guanto…) per avere tutto l'occorrente a portata di mano e non doverti allontanare dal bebè. Ascolta il piccolo e adatta i gesti in funzione del suo comportamento. È prestando attenzione alle sue reazioni che saprai quali movimenti evitare e quali prediligere.

Il biberon: divertiti!

Se la tua compagna ha deciso di allattare il piccolo con il biberon, approfitta di questi istanti intimi per trascorrere del tempo con lui. Nutrire il proprio figlio è un momento privilegiato. Non appena avrai imparato come si fa e dopo qualche esperimento poco riuscito, potrai condividere con il tuo bebè un autentico momento di piacere.

Per il suo benessere e il tuo, scegli un posto comodo e tranquillo. Dopo esserti sistemato, metti il piccolo sulle ginocchia in posizione semi-verticale e non dimenticare di appoggiare bene la sua testolina sul tuo gomito. Durante la poppata, fai attenzione a inclinare sempre bene il biberon in modo che la tettarella sia sempre piena di latte. Infine, non scordare il rituale del "ruttino", a metà e al termine della poppata!

Sarah Laîné

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24/08/2011
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