Home  
  
  
    La prima ecografia
Cerca

L'ecografia
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Le prime visite e la prima ecografia

Tra la 9^ e l’11^ settimana di gestazione deve aver luogo la prima ecografia. Per la prima volta potrai vedere il tuo bambino. Fonte di gioia e di emozione, quest’esame occupa un posto particolare tra gli esami della tua gravidanza.

La prima ecografia
© Getty Images

Il consulto medico

Sei andata dal ginecologo per il primo consulto. Hai i risultati del prelievo di sangue e sai ora se sei immunizzata o meno contro la toxoplasmosi e contro la rosolia. Il tuo peso, la pressione e le urine sono state esaminate.

Il medico ti ha fornito tutti i consigli igienico-dietetici necessari.

Se non sei immunizzata contro la toxoplasmosi

Cuoci bene la carne e lava tutta la frutta e le verdure crude.

Evita di avere contatti con gatti e, se ne hai uno, lascia che sia tuo marito ad occuparsene (per esempio per svuotare la lettiera). Une sierologia per toxoplasmosi verrà eseguita tutti i mesi e fino a un mese dopo il parto, in modo da essere sicuri che non l’avrai contratta durante la gravidanza.

Se non sei immunizzata contro la rosolia

Sarai vaccinata subito dopo il parto durante il ricovero in maternità.

Una sierologia per rosolia sarà effettuata tutti i mesi fino al quarto mese.

Il ginecologo esaminerà il tuo stile di vita, i tuoi obblighi professionali e familiari, e prenderà con te le misure necessarie da adottare per evitare qualsiasi rischio di parto prematuro (stanchezza, trasporto, lavoro faticoso, gravidanza ravvicinata, collo aperto...).

Può darsi che durante questa visita il medico ti affidi la cartella della gravidanza che conterrà tutte le informazioni relative alla gestazione e le osservazioni annotate a ogni visita medica.

Questa cartella ti sarà molto utile qualora dovessi consultare altri medici, in caso di emergenza, per esempio.

Se non è il medico a dartela, la cartella può essere ritirata presso i consultori ostetrico-ginecologici e sarà compilato dal medico durante la visita successiva.

Finalmente lo vedi!

Si tratta dell’ecografia del primo trimestre, chiamata anche ecografia per datazione.

Deve essere effettuata tra l’undicesima e la tredicesima settimana di amenorrea (dopo l’inizio delle tue ultime mestruazioni), che corrisponde alla nona-undicesima settimana di gestazione (di sviluppo del bambino).

Primo incontro con il bebè… Lo hai immaginato tanto, ci hai pensato spessissimo… ora finalmente lo vedi! Questa prima visione è fonte di gioia e di meraviglia per i genitori, ed è molto commovente per il medico che esegue l’esame.

Vi mostrerà la testa, gli arti, la pancia, i vari organi, come il cuore, che potrete sentir battere e di cui il medico calcolerà la frequenza.

In alcuni casi favorevoli, potreste già scoprire il sesso (prima dell’esame è importante precisare se volete saperlo o meno).

Vedrai il tuo bambino muoversi, agitarsi, allungare gli arti e fare piccoli salti nella sua piscina privata!

Il medico effettua due misurazioni importanti:

  • La lunghezza cranio-caudale (distanza tra il vertice della testa e la parte inferiore delle natiche) che permette di datare in modo preciso l’inizio della gestazione, con uno scarto di circa 3-4 giorni. Questo è particolarmente importante per le mamme con un ciclo irregolare. Per calcolare l’inizio della gravidanza è possibile aiutarsi anche con la misurazione del diametro della testa;
  • La translucenza nucale (o spessore della nuca fetale), che deve essere inferiore ai 3 millimetri. Questa misurazione viene presa a scopo orientativo: se è superiore o uguale a questo numero, bisogna sapere che nel 90% dei casi, il bambino è perfettamente normale. Invece verrà sistematicamente ricercata un’anomalia del cariotipo (anomalia cromosomica) per quei bambini che presentano una translucenza nucale molto importante, al fine di ricercare la trisomia 21, in particolare. L’esame che permette di effettuare tale ricerca è l’amniocentesi, l’unico in grado di fornire una diagnosi certa.

Per i genitori la prima ecografia è un momento di grande felicità e di emozione. Tuttavia, bisogna ricordare che si tratta, prima di tutto, di un esame medico:

  • L’ecografia non è solo vedere il bambino "in televisione". Significa soprattutto verificare la normalità della sua formazione e del suo sviluppo;
  • Anche con la migliore apparecchiatura, e nonostante le migliori competenze, non si riesce a vedere "tutto" nell’ecografia, e alcune malattie rimangono non individuabili;
  • Lo studio fetale del primo trimestre si completerà con l’ecografia del secondo trimestre, detta morfologica.

Se la tua gravidanza si svolge in modo normale, sono consigliate solo 3 ecografie, a carico del servizio sanitario nazionale. In effetti 3 esami ben condotti sono sufficienti a seguire efficacemente e in modo completo la crescita del bambino. L’ecografia ha costi onerosi ed è inutile aumentarne il numero oltre misura.

Il tuo quotidiano

Devi tassativamente evitare qualsiasi assunzione di farmaci senza il parere medico, e se ti trovi costretta a consultare medici che non conosci, segnala loro immediatamente la gravidanza in corso.

Puoi mangiare di tutto in quantità ragionevoli. Attenzione alle carni cotte male e alle insalate non lavate bene per le future mamme non immunizzate contro la toxoplasmosi.

Evita di bere alcolici e, se fumi, cerca di ridurne il consumo (al massimo 5 al giorno).

Se avverti bruciori di stomaco: evita di stenderti supina subito dopo un pasto, fraziona l’assunzione di cibo in quantità più piccole.

Pratica regolarmente uno sport dolce (nuoto, camminata…), questo ti aiuterà a mantenerti in forma e a rassodare il corpo.

Evita più che puoi fattori di stanchezza eccessiva e lunghi tragitti in auto.

Salvo parere contrario del ginecologo, puoi continuare ad avere una vita sessuale identica a quella che avevi prima di rimanere incinta.

Dott. Joël Agénor

Commenta
24/07/2012

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Salute: sei pronta a diventare mamma?

Test famiglia

Salute: sei pronta a diventare mamma?

Calcola la data del parto