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Lo yoga in gravidanza

Molto efficace per calmare la stanchezza, combattere lo stress e prepararsi al parto, lo yoga per la donna incinta apporta molti vantaggi. È la pratica del corpo da adottare quando si aspetta un bambino.

Lo yoga in gravidanza
© Getty Images

Durante la gravidanza, la futura mamma ha bisogno di energia, di rilassare il bacino, calmare le angosce e alcuni piccoli mali specifici. Lo yoga, ancestrale pratica indiana che vanta un grande seguito, soddisfa tutte queste esigenze. Questo lavoro del corpo mira a ristabilire l'equilibrio del corpo e della mente. Si basa su specifiche posizioni e stiramenti, con esercizi sulla respirazione. "L'ideale è di iniziare prima, ma cominciare fin dai primi mesi è del tutto possibile", precisa Vanessa Brouillet, professoressa di Yoga a Marsiglia, e mamma di due bambini. Tuttavia, sconsiglia assolutamente di praticare yoga da sole, senza aver prima ricevuto un insegnamento. Alla fine, una migliore conoscenza del proprio corpo permetterà alla mamma di vivere meglio la propria gravidanza.

Acquisire tono

Contrariamente alle opinioni più comuni, non bisogna cessare tutte le attività per evitare di affaticarsi durante la gravidanza, salvo complicanze, naturalmente. "Non dimentichiamo che per attraversare questo grande sconvolgimento, la donna incinta ha bisogno di più energia del solito", spiega Vanessa Brouillet. Praticare lo yoga regolarmente permette di tonificare il corpo e i muscoli, accrescendo allo stesso tempo ciò che in India si chiama energia vitale.
Questo avviene in parte attraverso la respirazione, anch'essa insegnata durante il corso di yoga, ma anche grazie a numerose posizioni mirate a far circolare l'energia...

La cura dei piccoli disagi della gravidanza

È inevitabile, il gioioso evento è accompagnato anche da disagi. Per cominciare, il mal di schiena. Con il peso del bebè, la madre ha la tendenza a curvarsi, e quindi a soffrire di lombaggini. "Nello yoga, le posizioni mirano a raddrizzare la spina dorsale e a reintrodurre spazio dove di solito tutto è schiacciato", spiega la yogi. Sollecitando i muscoli profondi, questi movimenti rafforzano i muscoli della schiena, permettendo così alla futura mamma di piegarsi meno, ritrovando l'equilibrio della sua posizione.
Non è nemmeno un fatto raro che i problemi di circolazione vadano di pari passo con la maternità, a causa del sovrappeso. È spesso al terzo trimestre che il ritorno venoso è meno efficace. La pratica dello yoga tonifica i muscoli e ravviva la linfa: con un'immediata sensazione di leggerezza, davvero piacevole.

Partorire meglio

Al termine dei 9 mesi si profila inesorabile la nascita... Una tappa che ti sarà facilitata se il bacino è ben aperto e le anche rilassate. "Le sedute tipiche sono incentrate in modo particolare su questi obiettivi", precisa Vanessa Brouillet.
In breve, gli esercizi di respirazione permettono di lavorare sul gran trasversale, il muscolo addominale essenziale al parto, assicurandogli una tonicità addominale sufficiente per "spingere" senza esercitare pressioni dannose.

Lo yoga fa bene al bebè

È ben noto che questa pratica apporta la famosa serenità che ci manca così tanto. Durante la gravidanza, lo yoga va oltre permettendo di "lasciar andare", talvolta anche gli importanti cambiamenti del corpo e del ritmo. Ogni posizione offre l'occasione di connettersi ad una sensazione di forza interiore che ci trasmette la gravidanza, e di "sentire" il bambino. In gravidanza, lo yoga si pratica con il futuro bambino. "Propongo spesso di sentire se il bambino ama questa o quella posizione", aggiunge Vanessa Brouillet. Non ci sono dati che provano se il bambino di una praticante di yoga è più calmo oppure no. Ma comunque è sempre la mamma ad essere calma, e il suo parto sembra senza dubbio meno angosciante.

Lo yoga trimestre per trimestre

Il primo trimestre: Si sta imparando a conoscere questo nuovo corpo e la fatica che si accompagna ad esso. Per necessità ci si concentra più sul rilassamento e il cambiamento di ritmo. Lo yoga ti permette di accompagnare questo cambiamento.

Il secondo trimestre: È il trimestre in cui sarai più in forma. Le posizioni si concentrano sul rilassamento e la connessione con il bambino, che inizia a muoversi. Esercizi di respirazione, con entrambi le mani sul ventre, facilitano il contatto.

Il terzo trimestre: Le posizioni massaggiano il bebè, e ridanno tono alla mamma che aumenta di peso e un po' alla volta si prepara al parto. La sola regola è ascoltarsi.

Buon yoga!

Catherine Maillard

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07/08/2012
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