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Come godersi le vacanze in gravidanza

Sono finiti i tempi in cui le donne in gravidanza dovevano restare a casa il più possibile, sopratutto nell'ultimo trimestre. Con qualche piccola regola e tanto buon senso, è possibile godersi una meritata vacanza al mare o in montagna anche in prossimità del parto.

Come godersi le vacanze in gravidanza
© Getty Images

In previsione dell'arrivo del bambino, mettendo in conto che per qualche mese non sarà poi possibile avere un solo attimo di respiro, programmare una vacanza durante la gravidanza è senza dubbio una delle scelte migliori che si possano fare. Scopriamo insieme quali sono i consigli dei ginecologi per partire in tutta sicurezza.

 

Viaggi nel primo trimestre di gravidanza

Durante i primi tre mesi di gravidanza, se tutto procede senza intoppi e complicazioni, viaggiare non costituisce alcuna fonte di rischio.

L'unico inconveniente possono essere le nausee ed i fastidi di inizio gravidanza che potrebbero facilmente seguirvi anche in vacanza. Attenzione anche al caldo eccessivo ed alle località esotiche, che potrebbero nascondere insidie alimentari anche pericolose.

Viaggi nel secondo trimestre di gravidanza

Secondo ginecologi ed ostetriche, il periodo che va dal quarto al sesto mese di gravidanza è il migliore per decidere di programmare un viaggio. I piccoli fastidi dei primi mesi dovrebbero ormai essere cessati e la pancia non costituisce ancora un ingombro eccessivo. Via libera a nuotate, passeggiate e sopratutto tanto relax, in previsione dell'arrivo dell'ultima fase della gravidanza.

Viaggi nel terzo trimestre di gravidanza

Fino al nono mese non esistono controindicazioni particolari al viaggiare. Tuttavia è opportuno scegliere mete non troppo isolate, preferendo località in cui in pochi minuti sia possibile raggiungere il più vicino ospedale in caso di emergenza. Molte compagnie aeree non permettono alle donne che hanno superato il settimo mese di prendere l'aereo, in quanto il cambiamento di pressione ed eventuali vuoti d'aria potrebbero favorire un travaglio prematuro o un improvviso distacco della placenta.

Se scegliete di viaggiare dopo l'ottavo mese dovete essere preparate al fatto che vostro figlio potrebbe arrivare in qualsiasi momento, anche durante la vacanza. Se avete programmato il parto con il vostro ginecologo di fiducia e non siete inclini ai cambiamenti, allora forse è meglio restare nelle vicinanze e scegliere una meta nel raggio di pochi chilometri.

Viaggiare in gravidanza: dove andare?

Prima di decidere la destinazione della vostra vacanza con il pancione, dovete parlarne con il ginecologo e discutere insieme della meta ideale per il vostro stato di salute.

Il mare
Le località marine sono solitamente le più gettonate dalla future mamme. Il clima ventilato e ricco di iodio della costa ed il relax in spiaggia consentono di potersi rigenerare in tutta tranquillità.

Le terme
Che siano al mare, in collina o in città, le terme sono una meta ideale per le donne in gravidanza. Tanto relax e trattamenti di bellezza per una vacanza all'insegna delle coccole. Quasi tutti gli stabilimenti termali mettono a disposizione delle future mamme dei pacchetti dedicati esclusivamente a loro, con trattamenti mirati per favorire anche il benessere del pancione.

La montagna
A patto di non superare i 2000 metri di altitudine, la montagna è ideale in gravidanza. Con la sua aria fresca e pulita e la quiete che la caratterizza da sempre, questa meta è indicata in qualsiasi periodo della gravidanza. Nell'ultimo trimestre poi, è particolarmente indicata per fuggire al caldo delle città durante l'estate e per fare lunghe passeggiate per favorire il giusto posizionamento del bambino in previsione del parto.

Le vacanze all'estero
Sconsigliate durante l'ultimo trimestre (a causa delle limitazioni delle compagnie aeree), le vacanze oltre confine sono invece possibili durante tutto il resto della gravidanza. Fate però attenzione al fuso orario (sarebbe meglio non superare le 5 ore di differenza), alle condizioni igieniche locali (preferite sempre i resort o gli alberghi di tipo internazionale) ed alla tipologia di assistenza sanitaria presente in loco. La maggior parte delle vaccinazioni richieste per le vacanze esotiche non possono essere effettuate in gravidanza, informatevi presso l'agenzia di viaggi e parlate degli eventuali rischi con il ginecologo.

Consigli per viaggiare in gravidanza

  • La prima cosa da mettere in valigia per viaggiare in gravidanza è la cartella medica contenente tutta la documentazione relativa alla gestazione (analisi del sangue, referti ecografici etc.).
  • In questo modo sarete sempre pronte sia in caso di emergenza che di un semplice controllo.
  • Verificate che il vostro ginecologo sia disponibile telefonicamente durante la vostra vacanza, per poterlo raggiungere in caso di problemi, dubbi o emergenze.
  • Se siete entrate nel terzo trimestre dovrete portare con voi anche la valigia per l'ospedale, quella contenente i primi vestitini del bambino e l'occorrente per il travaglio ed il post parto.
  • Qualunque sia la vostra meta ed in qualsiasi periodo dalla gravidanza scegliate di partire, ricordatevi di non sottovalutare mai un fastidio, seppur minimo.
  • Nel caso in cui abbiate il sospetto che qualcosa non vada, recatevi immediatamente presso il più vicino pronto soccorso per fare un controllo. Non fate le eroine, meglio perdere due ore per togliersi un dubbio che correre il rischio di trascurare un potenziale problema più serio.

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04/08/2015

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