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Guidare in gravidanza

Una delle prime preoccupazioni che spesso affliggono le donne in dolce attesa riguarda gli spostamenti in auto. In molte infatti si chiedono se sia possibile continuare a guidare l'auto in totale sicurezza anche quando il pancione inizia a diventare ingombrante.

Guidare in gravidanza
© Getty Images

Scopriamo insieme quali sono le regole del codice della strada che regolamentano la guida delle auto per le donne in gravidanza e quali invece i consigli di medici e ginecologi per non mettere a rischio, durante la guida, la propria salute e quella del bebè in arrivo.

Guidare in gravidanza nel primo trimestre

Nei primi tre mesi di gravidanza il pancione non crea alcuna difficoltà di movimento o di ingombro e non esistono quindi particolari accorgimenti da dover seguire per mettersi alla guida.

Se però la gravidanza presenta qualche rischio è bene percorrere soltanto brevi tratti, privilegiando le strade ben asfaltate e chiedendo sempre consiglio al proprio ginecologo prima di prendere qualsiasi iniziativa.

Attenzione anche alla sonnolenza ed alla stanchezza che caratterizzano questa prima fase della gravidanza! Se avete in programma un viaggio lungo, cercate di prevedere alcune soste per riposare lungo il tragitto, per evitare di correre il rischio di un colpo di sonno mentre siete al volante.

Guidare in gravidanza nel secondo trimestre

Il periodo dal quarto a sesto mese di gravidanza è forse quello migliore per programmare un viaggio alla guida di una auto. Il pancione ha ancora dimensioni contenute ed i fastidi tipici dell'inizio della gestazione sono ormai scomparsi. Attenzione però allo stato di salute delle vostre gambe! Un percorso troppo lungo o un caldo eccessivo possono provocare fastidi circolatori a gambe e piedi. E' quindi consigliabile effettuare spesso delle piccole soste per sgranchirsi le gambe e riattivare la micro-circolazione. Non dimenticate anche di bere spesso durante il viaggio, proprio per aiutare la circolazione e mantenere buoni livelli di idratazione.

Guidare in gravidanza nel terzo trimestre

Non esiste alcuna norma del codice stradale che imponga alle donne in gravidanza di non guidare anche fino al termine dei nove mesi. Fintanto che il pancione vi consente di poter guidare in sicurezza non esistono controindicazioni nel mettersi alla guida. Attenzione però alle strade dissestate in cui sono presenti molte buche o dossi. Le vibrazioni eccessive possono infatti provocare la rottura prematura delle membrane o problemi di distacco alla placenta. In prossimità del parto sarebbe preferibile non mettersi alla guida, per evitare di ritrovarsi al volante nel momento in cui prende il via il travaglio.

Un consiglio importante che forniscono i principali ginecologi ed ostetrici è quello di non mettersi mai alla guida dell'auto a travaglio iniziato. Se non avete nessuno che possa accompagnarvi in ospedale chiamate il 118 ed attendete l'arrivo dei sanitari, mettervi alla guida potrebbe essere un grosso rischio sia per voi che per la salute del bambino.

Guida, gravidanza e cinture di sicurezza

Il codice delle strada prevede che anche le donne in gravidanza, senza distinzioni di periodo di gestazione, debbano utilizzare le cinture di sicurezza. Le moderne vetture sono dotate di cinture totalmente sicure, testate anche sulle donne in dolce attesa. Pensate che esiste un vero e proprio programma di Crash Test che studia gli effetti delle cinture di sicurezza e degli airbag sul corpo di una donna in gravidanza in caso di incidente. Vengono utilizzati degli appositi manichini dotati di pancione di diverse dimensioni, in grado di effettuare i test ad ogni stadio della gravidanza.

Il codice della strada (articolo 172) prevede però che, in presenza di un problema medico certificato dal ginecologo, le donne in gravidanza possano non utilizzare la cintura di sicurezza. E' necessario farsi rilasciare dal proprio medico un certificato, che dovrà poi essere tenuto in auto insieme ai documenti (patente e libretto).

Diffidate dalle dicerie popolari secondo le quali le cinture di sicurezza sarebbero un pericolo per il bambino: in caso di incidente sono invece l'unica cosa che lo può proteggere.

Guidare in gravidanza: attenzione all'assicurazione!

Prima di mettervi alla guida dell'auto, sin dai primi mesi di gravidanza, controllate che la vostra assicurazione RC auto preveda la copertura anche in caso di gravidanza del conducente. Diverse compagnie assicurative, specialmente quelle low cost, non prevedono la copertura negli ultimi due mesi di gravidanza. Controllate sul contratto assicurativo o chiamate direttamente la compagnia per sincerarvi dell'effettiva presenza della copertura, per poter viaggiare senza incorrere in spiacevoli sorprese.

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13/08/2013
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