Home  
  
  
    Il colesterolo in gravidanza
Cerca

Settimane di gravidanza
Sviluppo del feto
Gravidanza mese per mese
Dieta in gravidanza
La dieta in gravidanza
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Il colesterolo durante la gravidanza: né troppo, né troppo poco

La gravidanza è un periodo di rimessa in discussione in particolare sul piano alimentare. Non bere alcolici e cerca di mangiare meglio. Lo squilibrio ormonale provocato dalla gravidanza può rivelare un aumento del tuo tasso di colesterolo. Ecco qualche consiglio per mangiare equilibrato evitando i grassi saturi.

Il colesterolo in gravidanza
© Getty Images

Quasi 10 milioni di francesi hanno un tasso di colesterolo troppo elevato, ovvero superiore a 2 g per litro di sangue1. Se l'ipercolesterolemia fa paura, è perché questo grasso naturale fabbricato in due strati dal fegato e apportato per un terzo dall'alimentazione, rappresenta un fattore di rischio importante dei malati cardiovascolari. È proprio l'eccesso di colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia), che va evitato e non il colesterolo in sé. Perché quest'ultimo è indispensabile all'organismo. In particolare, permette la sintesi della vitamina D ed entra nella composizione di numerosi ormoni.

Gli ormoni in causa

La gravidanza, un periodo così particolare nella vita di una donna, induce numerose alterazioni dell'organismo, in particolare a livello ormonale. Queste perturbazioni ormonali possono mettere in evidenza una predisposizione genetica all'ipercolesterolemia.

Peraltro, questi stessi ormoni possono scatenare nelle donne incinte fami da lupo che le spingono a mangiare cibi più dolci e/o più grassi, elevando in tal modo i tassi di colesterolo "cattivo", ovvero LDL.

Quanto al tasso di trigliceridi, anche questo può aumentare e rivelare una tendenza al diabete.

Un tasso troppo basso può favorire il rischio di prematurità

Che tu sia incinta o no, si raccomanda di monitorare il tasso di colesterolo al fine di evitare i rischi di malattie come l'aterosclerosi, l'infarto (crisi cardiaca) o ICV (incidente cerebrovascolare).

Al contrario, non si tratta affatto di eliminare tutte le fonti di colesterolo dalla tua alimentazione. Infatti, uno studio mostra che un tasso troppo basso di colesterolo nel sangue (meno di 1,60 g/l) può comportare rischi di nascite premature².

"Fra troppo o troppo poco colesterolo, l'obiettivo è quello di trovare l'equilibrio e questo passa soprattutto per l'alimentazione. Tanto più che i farmaci "anticolesterolo" sono controindicati durante la gravidanza" assicura Lylian Le Goff, medico nutrizionista.

Consigli dietetici anticolesterolo

Allora per evitare di vedere il tuo tasso di colesterolo salire alle stelle, ecco qualche raccomandazione facile da seguire:

  • Riduci il consumo di grassi saturi di origine animale (burro, grasso di carne, affettati, formaggi a pasta dura e molle, preparazioni industriali, cottura grassa) e gli alimenti contenenti zuccheri raffinati concentrati;
  • Privilegia il consumo di grassi di origine vegetale, con olii di prima spremitura a freddo, soprattutto di oliva;
  • Consuma più antiossidanti e fibre che regolano il metabolismo dei grassi e degli zuccheri (frutta, legumi, cereali poco raffinati e leguminose);
  • Ricordati dell'importanza delle leguminose: lenticchie, fagioli secchi, ceci sono eccellenti fonti di proteine, fibre e micronutrienti, pur essendo molto economici;
  • Preferite le carni bianche a quelle rosse che sono spesso più grasse;
  • Aumenta il consumo di Omega 3 mangiando pesce (salmone, aringa, sgombro, acciughe, sardine…) e olii di colza e di noce.

"I piatti unici sono semplici da preparare, economici e buoni per la salute: un couscous vegetariano (in insalata composta di ortaggi crudi o in piatto caldo con legumi cotti), o piatti misti che associano pesce e riso, oppure un poco di carne con lenticchie o ancora un "chili con carne" fatto in casa, sapranno apportarti tutti i nutrimenti essenziali con elementi protettori in modo da evitare l'eccesso di colesterolo", continua la Dott. Lylian Le Goff.

Infine, ricorda che anche se sei incinta non devi mangiare il doppio! Prendere buone abitudini alimentari durante i 9 mesi ti permetterà di nutrire in modo sano il tuo bambino ma anche ritrovare più facilmente la linea dopo la gravidanza.

Delphine Bourdet

1 - Federazione francese di cardiologia

2 - Mom's Low Cholesterol Tied to Preemie Birth (Il colesterolo basso della mamma associato alle nascite premature), Muenke M. e Welch R., ottobre 2007, Pediatrics

3 - Intervista a Lylian Le Goff, medico nutrizionista, autrice di Manger bio, c'est pas du luxe (Mangiare biologico non è un lusso) (Edizioni Terre Vivante, 2007).

Commenta
08/08/2012
Caricamento ...

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Salute: sei pronta a diventare mamma?

Test famiglia

Salute: sei pronta a diventare mamma?

Calcola la data del parto