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Gravidanza: come conservare il cibo in frigorifero

Hai finito di fare la spesa al supermercato o nel tuo negozio preferito. Ora devi stare attenta a mettere via gli acquisti per evitare cattive sorprese. Elemento essenziale della tua cucina, il frigorifero ti permetterà di conservare la freschezza dei tuoi cibi in tutta sicurezza se segui questi piccoli consigli…

La conservazione del cibo in gravidanza
© Getty Images

Bisogna prima di tutto sistemare i prodotti freschi e congelati, rispettando, per ogni categoria di prodotto, la temperatura di conservazione.

Ogni cosa a suo posto

In effetti, nel frigorifero, la temperatura non è uniforme. Secondo il modello, fa più freddo in alto o in basso. Per saperlo, fai una prova con un termometro in un bicchiere d'acqua, misurando la temperatura a diverse altezze.

Per le uova, è preferibile conservarle in una dispensa fra i +5°C e i +15°C, piuttosto che in frigorifero. In effetti, per conservare le uova a lungo e senza rischi, devi evitare la formazione di condensa sulla superficie: l'acqua può far rientrare batteri di salmonella all'interno dell'uovo attraverso il guscio poroso. Infatti, nelle feci dei polli puoi trovare batteri di salmonella che poi si depositano sul guscio dell'uovo.

Per cibi che si conservano a lungo (latte UHT, conserve, acque minerali), occorre sistemare i più recenti verso il retro, dietro agli altri. Così, servendoti, prenderai automaticamente i prodotti più vecchi, facendo "ruotare" le riserve ed evitando di avere una vecchia scatola di conserva dimenticata da anni.

Il frigorifero: freddo e pulizia

I frigoriferi purtroppo non sono dotati di termometro di serie. Se non lo hai incorporato, sistematene uno nella zona dove si conservano i cibi più sensibili (pesce, affettati) immerso in un bicchiere d'acqua: l'acqua permette di stimare la temperatura dei cibi e non quella dell'aria ambiente...

Inoltre, l'acqua ammortizza le variazioni termiche, soprattutto all'apertura della porta. In pratica, conviene regolare il termostato fra 0°C e +4°C.

Il frigorifero deve essere pulito ogni settimana e disinfettato una volta al mese con candeggina diluita. Non dimenticate di sciacquare bene per evitare corrosioni. Inoltre, se si forma della brina nel frigorifero, non esitate a sbrinarlo. 

Con l'aiuto di una pellicola di plastica o di un foglio di stagnola, proteggi gli alimenti per evitare le contaminazioni incrociate (ovvero la trasmissione di germi da un alimento all'altro mediante contatto fra di essi). L'insalata non lavata non deve poter entrare in contatto con del prosciutto, ad esempio. I germi possono viaggiare: sversamenti, movimenti d'aria aprendo la porta, frigorifero di tipo americano a freddo ventilato... Il modo migliore di proteggersi è di impacchettare tutto.

Inoltre gli avanzi, anche se ben impacchettati, vanno consumati rapidamente. Non mettere mai nel frigorifero alimenti ancora caldi. Aspetta che si siano raffreddati prima di riporli.

Se hai l'abitudine di congelare i vostri cibi, non dimenticare di indicare sull'imballaggio la data di congelamento.

C'è un guasto elettrico: che devo fare?

Se il tuo congelatore si ferma, niente panico, non tutto è perduto.

  • Evita di aprire il congelatore. La maggior parte degli elettrodomestici di oggi spesso è dotata di un buon isolamento che mantiene le temperature adeguate per circa 24 ore;
  • Verifica la temperatura del congelatore;
  • Se il guasto è stato lungo e le temperature sono superiori a 0°C, i prodotti avranno una consistenza molle: dovrai rassegnarti a gettare tutto;
  • Se il guasto è stato di breve durata (qualche ora), i casi sono due:

- se gli alimenti sono ancora molto duri e le temperature ancora al di sotto di 0°C, dovrai consumarli entro le prossime ore;
- se gli alimenti sono un po' molli al tatto, anche in questo caso dovrai gettare tutto.

In ogni caso, non bisogna mai ricongelare un prodotto scongelato.

Laurent Lasne

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08/08/2012
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