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Caffè e gravidanza: attenzione agli eccessi!

Attenzione, se sei incinta, non abusare della pausa caffè! Almeno questo è quanto raccomandano alcuni scienziati danesi. Numerosi studi infatti hanno dimostrato che la caffeina potrebbe essere responsabile di aborti spontanei o riduzioni di peso alla nascita.

Il caffè in gravidanza
© Getty Images

Più che il caffè di per sé, è la caffeina ad essere responsabile. Il consumo eccessivo di questa sostanza, contenuta nel tè, nella Coca Cola o anche nel cioccolato, è stato associato a numerosi difetti di gravidanza. Un nuovo studio danese conferma i pericoli del "piccolo nero".

Risultati allarmanti

Studi condotti sulle scimmie hanno già suggerito che un consumo giornaliero eccessivo di caffè durante la gestazione aumenta il rischio di partorire un neonato morto1. Ma questo rischio non è stato oggetto di studio nell'uomo. Per fare ciò, alcuni ricercatori danesi2 hanno seguito 18.478 gravidanze semplici fra il 1989 e il 1996. Fra queste, 7.878 (43%) non hanno bevuto caffè, 6.362 (34%) ha bevuto da una a tre tazze al giorno, 3.288 (18%) da quattro a sette tazze e 950 (5%) otto tazze o più. Studiando gli 82 casi di neonati nati morti, gli scienziati hanno messo in luce l'influenza della caffeina.

I risultati appaiono molto allarmanti. Il rischio di decesso in utero raddoppia nelle donne che consumano fra le quattro e le sette tazze di caffè al giorno. Questo rischio si quadruplica nelle donne che superano le 8 tazze al giorno.

Pertanto, gli autori ricordano che le amanti del caffè sono più spesso fumatrici e consumatrici di bevande alcooliche. Ma anche tenendo conto di questi parametri, il rischio unicamente legato al caffè rimane significativo... due volte più elevato per le forti bevitrici. I ricercatori però hanno notato che un consumo di tre tazze al giorno non sembra nocivo. Sarebbe anche meno pericoloso che non berlo del tutto!

Infine, i ricercatori non hanno notato alcun nesso fra il consumo di caffè e la mortalità infantile durante il primo anno di vita.

Meccanismi da precisare

Gli effetti nefasti del caffè rimangono tuttavia controversi. Così, i meccanismi all'origine di gravi conseguenze sono sempre da determinarsi. Tutt'al più si hanno ipotesi diverse. La caffeina favorisce il rilascio di catecolamine, messaggeri chimici che possono comportare un restringimento dei vasi (vasocostrizione) responsabili dell'alimentazione della placenta e quindi una mancanza di ossigeno per il feto (ipossia fetale)3.

La caffeina può anche avere un effetto diretto sul sistema cardiovascolare del feto, comportando tachicardie e aritmie4.

Riguardo l'epilessia, nel marzo 2001 il Prof. Yezekiel Ben Ari, ricercatore presso l'Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale (Istituto nazionale della salute e della ricerca medica, N.d.T.) dichiarava, "È noto che una mancanza di ossigeno nel feto alla fine della gravidanza può avere gravi conseguenze. Questo può tradursi nell'insorgere di crisi epilettiche più avanti nel tempo. Abbiamo recentemente dimostrato che la caffeina a dosi reperibili nel cervello dopo aver bevuto due tazze di caffè, se associata ad un episodio di mancato apporto di ossigeno, provoca nel ratto una lunga crisi epilettica. Si può pensare che durante i parti difficili nei quali sussiste un rischio di scarsa ossigenazione del feto, il caffè assunto dalla madre possa avere conseguenze nefaste. È inoltre preferibile evitare di bere caffè nelle 48 ore precedenti il parto".

Riguardo al rischio di mortalità infantile durante il primo anno di vita del bambino, è spesso difficile isolare la sola influenza del caffè dagli altri fattori frequentemente associati ad esso, come il tabagismo o l'alcool.

Allora, futura mamma, riduci il consumo di caffè, ma anche di Coca Cola, di tè o di cioccolato, che contengono caffeina. Ed evita senz’altro l’alcool e il fumo, nemici dei più piccoli!

David Bême e Alain Sousa

1 - J Pharmacol Exp Ther 1988;245:1048-53
2 - BMJ, febbraio 2003, vol. 326: p. 420-422.
3 - Am J Obstet Gynecol 1983;147:939-42
4 - Am J Obstet Gynecol 1983;146:231-2

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07/08/2012
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