Home   Gravidanza    Sono incinta    Gravidanza mese per mese    Il settimo mese
Cerca

Gravidanza settimana per settimana
Gravidanza mese per mese
La gravidanza mese per mese
Commenta
 
Il tuo nome:
Nome del destinatario:
Email del destinatario *:
Messaggio:
*obbligatorio
Messaggio inviato al tuo amico

Dalla venticinquesima alla ventottesima settimana: il settimo mese

Inizia il terzo ed ultimo trimestre che sarà anche quello più faticoso. L'aumento di peso diventa importante, in media 8 kg in più rispetto a prima della gravidanza. Anche il seno è aumentato di circa mezzo chilo di peso e le vene intorno ai capezzoli si fanno scure. E' in questo mese che può apparire la Linea Alba ovvero una sottile striscia di pelle più scura che si estende dal pube all'ombelico e che sparirà dopo il parto.

Venticinquesima settimana

Il settimo mese
© Thinkstock

Per quanto riguarda il bambino, i cambiamenti da questa settimana in poi saranno soprattutto relativi a peso ed altezza. L'utero è grande come un pallone da calcio deformato ed il bambino lo occupa per circa ¾ del volume totale.

Vi sentirete piene di energia ma dovete stare attente a non strafare. Sono molto frequenti le carenze di magnesio ed i crampi ad addome e gambe sono sempre in agguato.

I vostri occhi diventano più sensibili alla luce ed inizieranno a lacrimare spesso. E' un riflesso incondizionato, può bastare un alito di vento.

Ventiseiesima settimana

Il bambino è lungo 33 cm ed il suo peso ha superato il mezzo chilo. Intorno a questa settimana apre gli occhi per la prima volta. Tutti i bambini hanno, in questo stadio della gravidanza, gli occhi blu (alcuni chiari ed altri più scuri). Questo è dovuto al fatto che il colore interno dell'utero è proprio il blu.

Inizieranno i primi fastidi al nervo sciatico che vi provocheranno piccole fitte lungo le gambe, dalla coscia fino al piede e a volte fino all'anca. La causa è l'utero che preme contro un nervo spinale lombare e l'unico modo per trovare sollievo è cercare una posizione che sposti il peso del bambino su un altro punto.

Ventisettesima settimana

E' un traguardo importante. Se il vostro bambino dovesse nascere prematuramente, ora avrebbe l'80% di possibilità di sopravvivere. Tutto dipende dal suo peso e dal livello di capacità polmonare che è stato in grado di acquisire.

La retina inizia a trasmettere le informazioni visive al cervello che le elabora permettendo al piccolo di prendere coscienza dell'ambiente che lo circonda.

Il vostro corpo reclama calorie extra per poter far fronte alle necessità del bambino. Cercate di mangiare poco e spesso per mantenere sempre alto il livello di sostanze nutritive e ricordate di bere molto.

Ventottesima settimana

Il bambino è ora in grado di percepire e riconoscere la luce se proviene dall'esterno. Se puntate una piccola torcia verso la pancia potreste sentirlo muoversi quando la luce si accende e fermarsi quando è spenta.

Secondo diversi esperti i bambini iniziano a sognare a partire da questa settimana. Non sappiamo quali possano essere i contenuti dei sogni e l'attività onirica dei neonati resta uno dei più grandi misteri della vita.

La pelle della pancia si tende sempre di più e possono comparire le smagliature. Trattatele con olio di mandorle o creme specifiche ma controllate sempre che possano essere usate in gravidanza.

E' importante sapere che...

A partire dalla ventisettesima settimana, le analisi delle urine dovranno essere ripetute ogni 15 giorni per tenere sotto controllo l'insorgere di una eventuale Gestosi.

Si tratta di una sindrome che colpisce la placenta: nel corso della gravidanza la placenta inizia a non funzionare correttamente rilasciando sostanze tossiche nell'organismo di mamma e bambino.

Il rischio maggiore è quello di sviluppare la Eclampsia ovvero l'insorgere di violente contrazioni simili ad un attacco epilettico e la necessità di procedere immediatamente con un parto cesareo prematuro. Per il bambino le conseguenze possono essere terribili: aborto interno e ritardo di crescita. I sintomi della Gestosi sono una pressione arteriosa troppo alta (sopra ai 90-140 mmHG), gonfiore a mani e piedi e presenza di proteine nelle urine. Ecco perché è importante farle analizzare quindicinalmente da adesso fino al momento del parto.

Vita a tre

Se la gravidanza non ha avuto nessuna complicazione potete avere una normale vita sessuale. Molti uomini tuttavia sviluppano un calo del desiderio e rifiutano l'idea di avere rapporti sessuali. La causa è psicologica, si tratta di una sorta di “panico da pancione” ed è difficile superarlo. Se lo ritenete opportuno potete chiedere consiglio al vostro ginecologo su come poter affrontare questo ostacolo.

Possiamo iniziare a parlare di vera e propria vita a tre. Il papà interagisce con il bambino in maniera fisica, uditiva ed ora anche visiva.

Un piccolo gioco molto bello da fare insieme è quello della mano. Prendete una torcia e puntatela verso il pancione. Fate mettere la mano del vostro compagno sulla pancia ed aspettate. Il bambino avvicinerà le mani o i piedi all'ombra della mano del papà, come per poterlo toccare.

 

Pubblicato il 13/10/2011Commenta

Per saperne di più:


Newsletter

BMI calcolo