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Pelle flaccida dopo la gravidanza? Ecco come rassodarla

Dopo il parto muscoli e pelle si rilassano eccessivamente perdendo il loro tono. Così ti guardi allo specchio priva delle tue forme e della tua bellezza. Scopri con Doctissimo come ritornare in forma.

Pelle flaccida dopo la gravidanza
© Getty Images

Dopo il parto muscoli e pelle si rilassano eccessivamente perdendo il loro tono. Così ti guardi allo specchio priva delle tue forme e della tua bellezza. Ma tranquilla, per rassodare la pelle dopo il parto esistono alcuni metodi che risolveranno il problema. Prima di scoprire questi esercizi, è importante ricordare che non si dovrebbe mai perdere peso rapidamente proprio per evitare che la tua pelle diventi cadente in particolari punti del tuo corpo come addome e braccia.

Come rassodarla

Ecco alcuni semplici modi per risolvere il problema della pelle troppo rilassata e flaccida:

  • Vai in palestra e in accordo col tuo istruttore pianifica un programma che preveda l’utilizzo di pesi, in grado di dare tono alla tua pelle: la cosa migliore da fare è allenarsi con i pesi già quando sei a dieta e stai dimagrendo, perché fare sollevamento pesi è fondamentale per cercare di ridare tonicità ed elasticità alla tua pelle
  • Quando fai esercizio in palestra, piano piano costruirai un po’ di muscolatura, necessaria a ridurre la troppa palle residua, che ti permetterà di sollevare visibilmente la pelle cadente
  • Massaggia la tua pelle: il massaggio aiuta a riacquistare elasticità
  • Strecthing: da effettuare dopo una sessione di pesi
  • Contrai gli addominali: un esercizio che puoi svolgere in qualsiasi momento della giornata. Mantieni i muscoli contratti per un minuto e vedrai che la tua pelle ne avvertirà i benefici
  • Cavatappi: esercizio che si può svolgere con diversi livelli di difficoltà a seconda della forza e dell’allenamento. Per farlo serve un peso che può essere un manubrio ma anche una bottiglia d'acqua o una borsa. L’esercizio tonificherà le tue gambe. Mettiti in piedi con entrambi i piedi dritti e aperti alla larghezza delle spalle. Fai un respiro profondo, spostando l’ombelico in dentro verso la colonna vertebrale. Tieni la schiena dritta e petto sollevato, piegati verso il basso flettendo le gambe e ruotando i fianchi come se stessi raccogliendo qualcosa da un lato. Torna alla posizione eretta allungando le braccia in alto. Premi lentamente entrambe le mani sopra la testa. Ripeti dall’altro lato
  • Affondo statico: gli elastici sono ottimi per condizionare e rafforzare i muscoli. Per l'affondo statico lega l’elastico attorno a un supporto stabile e sicuro o facendolo tenere da qualcuno. Questo esercizio aiuterà postura ed equilibrio, oltre a rafforzare la schiena e tonificare i glutei.
  • Resta in una posizione d’affondo con una gamba avanti e l'altra indietro e sposta il peso sul piede posteriore. Tenendo l’elastico abbassa lentamente il ginocchio dietro verso il pavimento, mantenendo la schiena dritta e le spalle verso il basso. Inspira e dopo una pausa espira lentamente tirando entrambe le mani verso il petto, facendo attenzione a non sollevare le spalle. Riporta le braccia avanti e torna lentamente alla posizione iniziale.
  • Calci laterali sdraiati: I calci laterali sdraiati sono fondamentali per tonificare i glutei, rassodare i fianchi e migliorare lo stato del pavimento pelvico.
  • Sdraiati su un fianco con la testa rilassata. Piega entrambe le ginocchia a 90 gradi con le dita puntate verso di esse. Mantieni la pancia contratta e calcia la gamba in alto stringendo il gluteo nel punto più alto. Rimetti la gamba alla posizione di partenza.
  • Rocce pelviche: rafforza i muscoli addominali, riduci il giro vita e rafforzare i muscoli del pavimento pelvico.
  • Sdraiati sulla schiena con le gambe piegate e i piedi appoggiati sul pavimento. Incrocia le braccia sul petto e tira l’ombelico verso la colonna vertebrale. Alza il bacino verso l'alto in modo che sia contratto e inclinalo delicatamente in modo che i glutei si appiattiscano contro le dita della mano sotto la schiena. Mantieni la posizione per dieci secondi e poi torna a quella di partenza

Ricorda

Se vai in palestra, ricordati di informare l'istruttore della tua recente gravidanza e anche del tipo di parto che hai avuto, così ti potrà assegnare degli esercizi mirati.

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19/01/2015

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