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Scegli il passeggino perfetto: le dieci caratteristiche alle quali prestare attenzione

Orientarsi tra le infinite possibilità, forme, strutture, colori e mode sembra un tunnel senza uscita…ma non è impossibile trovare un passeggino adatto alle tue esigenze. Bisogna solo fare attenzione ad alcuni particolari che però si rivelano fondamentali: Doctissimo ti aiuta svelandoti dieci astuzie per scegliere finalmente il passeggino perfetto per te!

Le caratteristiche del passeggino perfetto
© Getty Images

Piccolo glossario del passeggino

Passeggino: lo dice il nome stesso, è pensato per portare a passeggio il bambino adagiato comodamente su di esso. Si usa dai 4 mesi in su, ovvero quando il bambino è in grado di stare seduto da solo. Lo schienale deve essere imbottito ed ergonomico per evitare che i più piccoli possano scivolare di lato e deve essere munito di cinghie per tenerlo saldo all’interno.

Carrozzina: dai primi giorni di vita fino ai 4 mesi, consente di trasportare comodamente il bambino lasciandolo in posizione supina e permettendogli dunque di dormire, cosa che fa per la maggior parte del tempo quando è così piccolo.

Telaio: esattamente come un’auto o una bicicletta, il telaio sorregge la struttura nel suo insieme ed è provvisto di agganci e meccanismi per tenere fermi i blocchi superiori dove viene posato il bambino.

Amaca: la seduta vera a propria su cui è adagiato il bimbo. Per amaca si può anche intendere l’alternativa all’ovetto o al box, un piano imbottito e avvolgente su cui posare il tuo bambino in casa mentre dorme o mentre gioca.

Ovetto: è la culla portatile, da agganciare sia sulla struttura del passeggino sia trasportabile come una borsa a mano. Se sei a casa e vuoi avere il tuo bambino sempre accanto o comunque sotto controllo, puoi portare l’ovetto con te in tutte le stanze. È omologato per neonati o fino ai 6 mesi di vita al massimo e apre le porte alla posizione semi sdraiata (si inizia ad usare attorno ai 2-3 mesi).

Navicella/navetta: simile all’ovetto ma più spaziosa, è trasportabile a mano e consente di portare con te il bambino fuori casa, in spiaggia o in un parco. È una carrozzina senza ruote dotata di un manico sulla sommità.

Ecco le dieci caratteristiche che devi valutare prima dell’acquisto:

  1. Praticità: l’estetica è importante ma avere un passeggino poco funzionale e bello da vedere non ti renderà la vita più facile, al contrario. Devi essere in grado di aprirlo e chiuderlo con una mano, mentre con l’altra tieni in braccio tuo figlio, le buste della spesa o la borsa. I meccanismi di chiusura sono di due tipi: a libro e a ombrello, a te scegliere quello più adatto. Tutti sono omologati per bambini fino a 15 chili e possono pesare fino a 10 chili complessivi. Può essere usato fino ai 3 anni di età e quindi dovrà essere scelto con cura.
  2. Ambiente: se vivi in città hai bisogno di un passeggino pratico, leggero e di dimensioni ridotte per passare su marciapiedi, attraverso le porte e gli ascensori. L’ideale sarebbe qualcosa che ti permetta di essere agile mentre cammini per strada tra le persone o tra le corsie del supermercato. Se invece vivi in campagna, in montagna o al mare hai bisogno piuttosto di qualcosa di solido e robusto, resistente agli urti e che abbia delle ruote adatte (meglio se 3 e dotate di sospensioni e ammortizzatori) ad un suolo non sempre regolare. Puoi permetterti anche di comprarne uno più grande rispetto a quelli da città in quanto non hai problemi di spazio.
  3. Ingombro: valuta bene se il passeggino piegato entra nel bagagliaio della tua auto, perché è probabilmente là che lo riporrai, con una sola mano, quando deciderai di uscire insieme al tuo bambino. I migliori possono essere costruiti con materiali innovativi ma generalmente sono fatti di alluminio, leggero e resistente. Alcune case produttrici costruiscono il telaio in titanio, uno dei metalli più resistenti agli urti, ma i prezzi diventano quasi inaccessibili.
  4. Facilità di guida: il passeggino a tre ruote è complicato da manovrare per chi non è molto alto. Se sei minuta meglio scegliere qualcosa a quattro e lasciare le tre alle mamme più slanciate. Le ruote piroettanti sono da privilegiare perché consentono movimenti veloci e fluidi. Fa attenzione anche al sistema frenante, che deve essere efficiente e sicuro.
  5. Accessori: controlla che nel prezzo siano inclusi gli accessori come copertina imbottita/sacco, zanzariera, ombrellino, parapioggia, borsa portaoggetti. Da essi può dipendere il prezzo del passeggino ma alcune marche forniscono direttamente questi accessori includendoli nel prezzo finale. Complessivamente i materiali di costruzione devono essere anallergici, lavabili e non devono contenere vernici o sostanze tossiche.
  6. Senso di marcia: controlla di poter girare il tuo bambino per averlo sempre sott’occhio. Molti passeggini hanno la possibilità di mettere il bimbo fronte strada o fronte mamma secondo le tue esigenze, la sua età e i vostri bisogni. Inizialmente è consigliabile lasciare che il bimbo stabilisca un contatto visivo con te (o con suo padre) che lo rassicura, poi quando si sarà abituato al passeggino potrà essere rivolto verso la strada in modo da permettergli di scoprire il mondo che lo circonda.
  7. Opzione travel system: assicurati di poter agganciare facilmente il seggiolino al sedile posteriore dell’auto. Se acquisti la stessa marca per passeggino, ovetto e navicella, che risultano quindi essere modulabili, sarà più semplice.
  8. Seggiolino regolabile: è indispensabile che sia ergonomico e studiato per consentire al tuo bambino di mantenere la schiena dritta ed evitare di assumere posizioni scorrette. La migliore opzione è quella a tre livelli: seduto, leggermente reclinato e sdraiato. Deve essere rivestito con fibre naturali così che all’aria possa circolare non farlo sudare durante i mesi estivi. 
  9. Facilità d’uso: controlla che sia facile far sedere e togliere il tuo bambino dal passeggino. Dovrà essere un’operazione agevole e veloce, per evitare di stressarlo o di perdere tempo inutile quando avrai in mano la spesa o starai tenendo la portiera aperta.
  10. Design: se trovi un passeggino con un design ricercato ed elegante tanto meglio, ma prediligi la comodità. Essere alla moda può essere uno dei criteri di scelta ma non è tutto, quindi se le condizioni sopra elencate sono state soddisfatte, puoi sbizzarrirti nella scelta del colore o del modello più trendy. Attenzione perché alcune marche possono alzare il prezzo di un passeggino anche solo perché è stato prodotto in un nuovo colore, non modificandone affatto le caratteristiche tecniche. Tieni gli occhi aperti!

Uno studio americano ha dimostrato che portare a passeggio il proprio bambino aiuta a perdere i chili eventualmente presi in gravidanza e a migliorare il tono muscolare. Inoltre stimola la produzione di endorfine, allontanando il rischio di depressione post-partum nelle neo mamme, che acquistano sicurezza e serenità portando a spasso il loro pargoletto.

Il mercato offre innumerevoli combinazioni, adatte alle tue esigenze: passeggini tandem, per fare jogging, con sedute affiancate e in materiali innovativi, tutto per il confort e la sicurezza del tuo bambino. Scegli quello più adatto a te e…buona passeggiata!

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29/02/2012

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