- Cosa succede alla placenta?
- La dilatazione
- Il parto podalico
- Le tre fasi del travaglio
- Parto difficile: è vero che…
- Posizioni per la prima fase
- Posizioni per la seconda fase
- La storia del parto
- Il parto: generalità
- Parto naturale o psicoprofilattico
- Il parto multiplo
- La presentazione podalica
- Cellule staminali e cordone ombelicale
- Il post parto
Gravidanza
Il parto assistito
A volte le cose non vanno come previsto e, nonostante la madre faccia del suo meglio, il bambino non vuole saperne di uscire. Esistono vari metodi che permettono di estrarre il bambino: si parla in questo caso di parto assistito.
-
Aiutare il bambino a nascere: il parto assistito
Un parto assistito prevede l'uso o di una ventosa (uno strumento che, grazie a una piccola coppetta applicata sulla testa del bambino, serve per estrarlo gentilmente fuori dal canale del parto) o di un forcipe (una pinza di metallo che serve per estrarre il bambino dall'utero).
Leggi l'articolo -
Episiotomia
L'episiotomia è un'incisione che viene praticata nell'area del perineo, quella parte di tessuti tra la vagina e l'ano. Quest'area si allunga e si assottiglia durante il parto per permettere alla testa del bambino di uscire con facilità. L'episiotomia viene fatta solo in caso di necessità, per...
Leggi l'articolo -
Parto assistito: quando è necessario?
Un parto assistito, con l'aiuto del forcipe o della ventosa, può avvenire per uno dei seguenti motivi: la madre è esausta per il lunghissimo travaglio e non ha energia sufficiente per spingere; il bambino mostra sintomi di sofferenza durante la seconda fase del travaglio; la testa del bambino...
Leggi l'articolo -
L'applicazione della ventosa
Durante il parto può esser utile un supporto per facilitare l’uscita del bimbo. La ventosa: quando e come usarla.
Leggi l'articolo -
La manovra di Kristeller
La manovra di Kristeller è una spinta effettuata dal ginecologo o da una ostetrica durante la fase finale del parto per aiutare il bambino ad uscire. Il suo inventore, il ginecologo tedesco Samuel Kristeller, la ideò nel 1867 come aiuto per i parti più difficili.
Leggi l'articolo -
Gravidanza: quando il bambino non si gira
Nel 4% dei casi, il bambino non si gira e rimane in posizione podalica per il parto. Ma è possibile fare in modo che si giri in tempo? O bisogna sistematicamente ricorrere al cesareo?
Leggi l'articolo -
Partorire con la ventosa
Il parto con ventosa o “a vuoto” si rende necessario quando il bambino non riesce ad uscire in maniera naturale. Ha una incidenza del 5% nei parti vaginali, una percentuale abbastanza bassa ma meno rara di quanto si potrebbe pensare. E' una valida alternativa al più rischioso forcipe ed al...
Leggi l'articolo -
La ventosa durante il parto: cos'è e quando si usa
Quando la fase finale del travaglio si prolunga troppo ed il piccolo non riesce ad uscire in maniera spontanea, il ginecologo decide di procedere con il parto assistito. Solitamente non viene richiesta una vera e propria autorizzazione alla partoriente o al familiare presente ma un buon medico...
Leggi l'articolo -
Il parto con il forcipe, che cos'è?
L'utilizzo del forcipe è sempre stato fonte di grandi dibattiti. Benché si tratti del più antico strumento ginecologico di aiuto al parto di cui si abbia conoscenza, è anche quello che ha procurato il maggior numero di complicazioni e lesioni permanenti dovute al parto.
Leggi l'articolo -
Il parto assistito
Perchè il bambino non nasce?
Leggi l'articolo
Per saperne di più:
- I vostri test preferiti
- 1 Che mamma sei?
- 2 Che papà sei?
- 3 Sei pronta a diventare mamma?
- 4 Quiz - Per non aver più paura del parto
- 5 Quiz - In gravidanza si può fare l'amore?
-
lorenzabivo ha risposto a
Rispondere
“caulophyllum dott.ssa Eid Paola” -
belfagor ha risposto a
Rispondere
“Il parto visto dal papà” -
lithium ha risposto a
Rispondere
“Induzione per partorire”


