Prolasso del cordone ombelicale
Il prolasso del cordone ombelicale ha fortunatamente un’incidenza molto bassa ma è bene conoscerlo per capirne i rischi e i pericoli.
Che cos’è il prolasso del cordone ombelicale?
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Una condizione anomala per cui il cordone ombelicale, scivolando lungo la parte con cui il bambino si presenta all’ingresso del bacino, appare nel collo dell’utero o addirittura nella vagina. Tale prolasso viene definito parziale se il cordone ombelicale rimane all’altezza della parte di presentazione, totale se appare invece nella vagina.
In quali casi si riscontra con maggior frequenza il prolasso del cordone ombelicale?
Quando il bambino si presenta in una posizione anomala, e lo si rileva dopo la rottura del sacco amniotico.
Qual è la sua incidenza?
Di circa lo 0,5%.
Questo prolasso comporta pericoli per il bambino?
Sì, poiché se i vasi ombelicali vengono compressi tra le parti ossee del bambino e quelle della madre, la circolazione del sangue lungo il cordone ombelicale viene bloccata, e questo evento può significare la morte del piccolo. Nel caso in cui si abbia la presentazione cefalica del piccolo, il prolasso del cordone ombelicale risulta ancor più pericoloso che nella presentazione podalica.
In base a quali elementi viene diagnosticato questo prolasso?
Dalla comparsa o dalla fuoriuscita dalla vagina del cordone ombelicale, e dal riscontrare quei fenomeni – irregolarità del battito cardiaco o fuoriuscita del meconio – che indicano un temibile stato di difficoltà per il bambino.
Quali misure si adottano in simili casi?
Si effettua il parto tramite taglio cesareo.
È possibile prevedere o evitare tale prolasso?
No.
Garzantina medicina
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