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Le fasi del travaglio

Il travaglio si divide in più fasi. La prima fase comincia quando avverti delle contrazioni regolari che allargano la cervice; la seconda inizia quando la cervice è totalmente dilatata e termina con la nascita del bambino. La terza fase è l'espulsione della placenta e delle membrane.

Le fasi del travaglio
© Getty Images

La fase prodromica

E' la fase di preparazione al travaglio vero e proprio, ha una durata molto variabile e progredisce lentamente. Le contrazioni sono ritmiche e dolorose ma gestibili. Durano 2-3 ore e si manifestano generalmente la sera o nelle ore notturne. Possono precedere il travaglio vero e proprio di alcune ore o addirittura di giorni.

La fase iniziale del travaglio

Questa fase prevede contrazioni che possono durare 30-60 secondi. Può durare in media circa 6-8 ore per le primipare, ma può essere più breve o più lunga. Alcune donne preferiscono vivere questo periodo per gran parte a casa cercando di rilassarsi, magari facendo un bagno caldo, parlando con il partner, ascoltando musica. Infatti il dolore in questa fase iniziale dovrebbe essere sopportabile. Altre invece si sentono più sicure e tranquille in ospedale, seguite dall’ostetrica.

Questa fase si conclude quando la cervice raggiunge una dilatazione di circa 3 centimetri e  le contrazioni diventano più frequenti e più intense.

In questa fase è possibile perdere quello che viene definito il “tappo mucoso” oppure può avvenire la “rottura delle acque”. Se sei a casa e non sai se ti si sono rotte le acque, chiama il tuo ginecologo e recati all’ospedale. Le contrazioni possono colpire la parte bassa della schiena o dell’addome o entrambe. Possono sembrare dei crampi mestruali.

La fase attiva

Si è in fase attiva quando il collo dell’utero è dilatato di 4-5 centimetri. Una volta che avete raggiunto questo punto, si può stimare che il collo si dilata di almeno 1 centimetro all’ora. Le contrazioni saranno più frequenti, ogni  2-5 minuti e possono durare circa 45-60 secondi. Queste contrazioni durano più a lungo rispetto alla fase iniziale, sono più intense e  richiedono un maggiore controllo da parte della donna. Le contrazioni mostrano una picco più lungo e più duraturo mentre la fase di  “calma” dura sempre meno.

Fase di transizione

In questa fase la cervice si dilata da 7 o 8 centimetri a 10 centimetri. Ciò può avvenire molto rapidamente. Le contrazioni in genere continuano a presentarsi gni 2-3 minuti e la durata di 60-90 secondi. Sono molto intense e richiedono una buona dose di auto controllo. Questa può essere la parte più difficile del travaglio. A causa della forza e della frequenza delle contrazioni, molte donne soffrono dei sintomi fisici ed emotivi.

Durante la fase di transizione

Durante questa fase si verificano dei precisi sintomi. Come ad esempio:

La fase di transizione porta alla fase espulsiva che porterà alla nascita del bambino.

La fase espulsiva

Questa è la famosa fase delle “spinte” grazie alle quali il bambino atrraversa il canale del parto per venire alla luce.

La maggior parte delle donne sente una nuova energia quando iniziano a spingere. Le contrazioni normalmente rallentano dando la possibilità di avere un attimo di tempo per prendere fiato e concentrarsi. La durata di questa fase dipende dalla posizione del bambino e dalle sue dimensioni.

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04/05/2010
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