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Il tappo mucoso: che cos'è?

Sin dai primi mesi della gravidanza nel collo dell'utero inizia a formarsi uno spesso strato di muco cervicale, a protezione dell'utero e del feto. Nel corso del mesi il muco diventa più denso, fino a formare un vero e proprio tappo che prende il nome di tappo mucoso.

Tappo mucoso: che cos'è?
© Getty Images

Al termine della gravidanza, quando il travaglio si avvicina, il tappo inizia a sciogliersi fino a fuoriuscire del tutto nelle ultime settimane. Dall'osservazione del comportamento del tappo mucoso è possibile in parte prevedere l'inizio imminente del travaglio e prepararsi alla nascita del proprio bambino.

Per vedere alcune foto del tappo mucoso, puoi vedere la nostra fotogallery qui. 

La perdita del tappo mucoso

E' sbagliato pensare che la perdita del tappo mucoso coincida sempre con l'inizio del travaglio. A seconda delle dimensioni e della densità del tappo, la sua espulsione può avvenire in maniera diversa. Sono pochi i casi in cui la perdita del tappo mucoso avviene ad inizio travaglio, con la comparsa delle prime contrazioni.

Nella maggior parte dei casi infatti, il tappo inizia ad essere espulso nelle settimane che precedono il parto. Nei primi giorni le perdite sono piccole e possono essere confuse con le normali secrezioni vaginali più abbondanti della gravidanza. Con l'avvicinarsi del termine della gestazione, le perdite del tappo mucoso diventano più consistenti e cambiano colore.

La perdita del tappo mucoso può anche essere senza sangue in questa prima fase, quando viene espulsa soltanto la parte più esterna della secrezione. E' l'ultima parte del tappo quella che viene espulsa prima del travaglio, ed è facilmente riconoscibile perché più densa e spesso ricca di striature di sangue rosso vivo.

Tappo mucoso: come si presenta?

Il tappo mucoso presenta un aspetto diverso che varia da donna a donna. Questo accade perché la conformazione degli organi intimi interni non è mai la stessa, ma anche a causa delle diverse concentrazioni ormonali. La densità ed il colore del tappo mucoso non sono quindi uguali per tutte, così come la quantità di secrezione che viene espulsa. Alcune donne non si accorgono della perdita del tappo se non alla fine, mentre per altre l'espulsione può durare anche per intere settimane ad intervalli irregolari.

Il colore del tappo mucoso

Il tappo mucoso si presenta spesso di colore bianco lattiginoso con qualche striatura rosa. Le striature sono formate dal sangue fuoriuscito dalla rottura dei capillari della cervice e la loro presenza è perfettamente normale. Alcune possono essere più scure perché si sono formate ad inizio gravidanza e sono rimaste nel tappo fino al momento della sua espulsione. Se le striature scure (rosse o marroni) sono poche non dovete preoccuparvi, si tratta di un naturale fenomeno fisiologico.

Tappo mucoso: le situazioni a rischio

Pur variando nella composizione e nel colore da donna a donna, il tappo mucoso deve essere sempre tenuto sotto controllo. In generale è sempre meglio chiamare il proprio ginecologo se si dovesse presentare una delle situazioni seguenti.

  • Viene espulso troppo presto Generalmente il tappo mucoso può iniziare ad essere espulso dall'organismo a partire dalle sei settimane prima del parto. Se la fuoriuscita del tappo avviene prima di questo periodo, è meglio effettuare una visita ginecologica per controllare il livello di chiusura del collo dell'utero. A volte la perdita precoce del tappo mucoso può coincidere con un parto pre-termine. 
  • È troppo abbondante Se le perdite sono molto abbondanti, tali da richiedere l'utilizzo di un assorbente, è consigliabile chiamare il ginecologo per effettuare una vista di controllo
  • Contiene molto sangue Anche la quantità di sangue presente all'interno del tappo è importante. Se le perdite sono abbondanti e contengono molto sangue, rosso chiaro o vivo che sia, occorre recarsi immediatamente al pronto soccorso per gli accertamenti del caso 
  • È di colore marrone Quando le perdite di tappo mucoso sono interamente di colore marrone è opportuno comunicarlo al proprio ginecologo. Potrebbe trattarsi semplicemente di sangue vecchio, rimasto intrappolato tra uno strato e l'altro del tappo nel corso della gravidanza, ma è sempre meglio verificare
  • È di colore giallo Quando le perdite sono gialle è sempre meglio effettuare un controllo, potrebbe esserci una piccola infezione in corso
  • Ha un cattivo odore Come per le perdite di colore giallo, anche un tappo mucoso con un cattivo odore potrebbe essere il segnale di una infezione vaginale. Le infezioni, anche se piccole ed innocue per la madre, possono essere pericolose per il bambino. Durante la fase finale del parto il bambino deve attraversare tutto il canale vaginale, non necessariamente in tempi rapidi. E' quindi necessario che le condizioni dell'ambiente interno siano perfette, per evitare che il piccolo possa contrarre a sua volta una infezione o un fungo

Il tappo mucoso è di fondamentale importanza per controllare lo stato di salute della futura mamma nelle ultime settimane di gravidanza. La sua espulsione ci fornisce infatti importanti informazioni sullo stato dell'ambiente interno e sull'avvicinarsi del travaglio. La perdita del tappo mucoso è il primo segnale che il parto è ormai prossimo: tenete a portata di mano la valigia per l'ospedale.

Scopri la nostra fotogallery sui sintomi del parto in arrivo

Riconoscere il tappo mucoso: le foto

Tutte le future mamme si confrontano alla fine della gravidanza con il problema del tappo mucoso... Questo strato di muco cervicale viene perso generalmente alcuni giorni prima del parto e sorge spontanea la domanda: come posso riconoscerlo? Come so di averlo perso?

Ecco alcune foto per capire che aspetto ha il tappo mucoso.

ATTENZIONE: immagini non adatte agli stomaci sensibili!

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03/12/2013

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