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Gli uomini e il parto
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I compagni del parto

Il fine di avere una persona accanto durante il parto, che sia il tuo partner, un'amica, un familiare o un'assistente, è quello di offrirti aiuto pratico ed emotivo durante il travaglio e il parto.

Come può essere d'aiuto un compagno del parto?

I compagni del parto
© Jupiter

Il ruolo di un compagno del parto è quello di aiutare la partoriente durante il travaglio e il parto; è importante quindi che sia sempre al corrente dei tuoi desideri e che prenda nota degli eventi quando tu non sei in grado di farlo. È vitale che sia a conoscenza delle fasi del travaglio e che abbia concordato con te come aiutarti sia a livello pratico con massaggi, sia aiutandoti con le posizioni da tenere, sia offrendoti incoraggiamento e sicurezza.

Chi è un'assistente?

In queste circostanze ci si riferisce a una donna che offre un aiuto emotivo e pratico a un'altra donna prima, durante e dopo il parto. Il fine è quello di fare in modo che la partoriente tragga un'esperienza positiva dalla gravidanza, dal parto e dall'essere madre. Questo supporto viene esteso anche al partner della donna e agli eventuali altri bambini. Un'assistente può offrire aiuto già durante la gravidanza, così la famiglia si abitua alla sua presenza. Nella fase di travaglio può aiutare con dei massaggi, può suggerire diverse posizioni e fornire sostegno emotivo. Dopo il parto può rendersi utile con la cura del bambino e della madre, svolgere i lavori di casa, cucinare e far giocare i fratellini, se ci sono.

i padri possono fornire un insostituibile aiuto emotivo e pratico durante il travaglio. Prestare attenzione ai bisogni della madre e confortarla la aiuteranno a sentirsi meglio.

Pubblicato il 04/05/2010Commenta

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