Home  
  
  
    Fisiologia della riproduzione
Cerca

Fertilità e infertilità
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Fisiologia della riproduzione

La fecondazione naturale è il risultato dell'incontro di due cellule sessuali a livello del padiglione della tuba uterina.

Fisiologia della riproduzione
© Getty Images

Fecondazione naturale: i gameti

Sono le cellule germinali o riproduttive completamente differenziate (sessuate) e mature, che hanno acquisito la capacità di unirsi con una cellula analoga prodotta da un individuo della stessa specie e di sesso opposto per dar vita allo sviluppo di un nuovo organismo. Nell'uomo, il gamete maschile è lo spermatozoo, mentre nella donna, il gamete femminile è l'uovo, che matura nei follicoli dell'ovaio. Queste cellule possiedono solo 24 cromosomi, mentre le altre cellule del corpo ne contano addirittura il doppio. La fusione di due gameti di sesso opposto produce una cellula-uovo, all'origine del futuro bebè.

L'incontro dello spermatozoo e dell'ovulo

Perché abbia luogo la fecondazione e, di conseguenza, una gravidanza, è necessario che uno spermatozoo incontri un ovulo.

Una donna può essere fecondata solo nel momento in cui l'ovulo scende in una delle tube, ovvero durante l'ovulazione. Se non viene fecondato, l'ovulo sopravvive al di fuori dell'ovaio solo da un minimo di 24 a un massimo di 48 ore.

Durante il rapporto sessuale, viene eiaculato dello sperma nella vagina. Questi pochissimi millilitri di liquido seminale contengono all'incirca cinquecento milioni di spermatozoi, la cui sopravvivenza è di appena 3 giorni. Il 99% di essi non supera il collo dell'utero e muore. Solo alcune centinaia, spingendosi grazie all'ondulazione del loro flagello (di cui è formata la coda), riusciranno ad attraversare l'utero e a raggiungere le tube: un percorso lungo 15 - 18 cm per questi "viaggiatori" di appena 0,05 mm di lunghezza.

Gli spermatozoi si raggruppano intorno all'ovulo: maggiore è il numero di spermatozoi, maggiori sono le possibilità che uno di loro riesca a passare attraverso la membrana esterna dell'ovulo. Non appena uno spermatozoo riesce a penetrare all'interno di questo rivestimento, la membrana diventa impermeabile agli altri spermatozoi, che muoiono.

Fecondazione naturale: fusione e divisione cellulare

Nell'ovulo, lo spermatozoo perde il suo flagello. Dopo qualche ora il suo nucleo si fonde con quello dell'ovulo per creare una cellula uovo: lo zigote. Qui è presente l'intero corredo genetico del nascituro.

A questo punto, hanno inizio le divisioni cellulari: due cellule dopo trentasei ore, che continueranno a dividersi all'incirca ogni 12 ore. Alla nascita, l'organismo del piccolo sarà formato da diverse decine di miliardi di cellule!

Lo zigote scende nella tuba. Composto da più cellule, ora è un pre-embrione.

Meccanismo della fecondazione: annidamento

Una settimana dopo la fecondazione dell'ovulo, il pre-embrione raggiunge l'utero. Si fissa sulla mucosa ispessita e vi si sprofonda: questo periodo, definito di annidamento, termina il quattordicesimo giorno dopo l'ovulazione, nel momento in cui dovrebbe comparire normalmente il ciclo mestruale. Il pre-embrione ha dunque una forma sferica: le sue cellule interne formeranno la placenta che alimenterà l'embrione e, successivamente, il feto con cibo e ossigeno.

Alain Sousa

Commenta
20/12/2011
Caricamento ...

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Salute: sei pronta a diventare mamma?

Test famiglia

Salute: sei pronta a diventare mamma?

Calcola la data del parto