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Fecondazione e nidazione: come avvengono

Fecondazione e nidazione sono due processi complessi e articolati. Effettivamente al momento del concepimento lo sperma compie un percorso piuttosto lungo e impervio nell'utero della donna prima di raggiungere l'ovulo. Una strada difficile che cercheremo di semplificare. Ma qual è la differenza fra i due processi? Cosa succede al tuo corpo? Quali sono i sintomi del cambiamento? Scoprilo su Doctissimo

Fecondazione e nidazione
© Thinkstock

Fecondazione e nidazione sono due processi complessi e articolati. Effettivamente al momento del concepimento lo sperma compie un percorso piuttosto lungo e impervio nell'utero della donna prima di raggiungere l'ovulo. Una strada difficile che cercheremo di semplificare. Ma qual'è la differenza fra i due processi? Cosa succede al tuo corpo? Quali sono i sintomi del cambiamento? Scoprilo su Doctissimo

Il ciclo ovarico

Fecondazione

Prima di capire cosa avvenga durante la fecondazione e importante fare un riferimento al ciclo ovarico durante la fase mestruale. Il ciclo ovarico si divide in tre fasi:

 

  • Fase follicolare: maturazione del follicolo (di norma uno), che contiene un ovulo
  • Ovulazione: rilascio dell’ovulo maturo da parte del follicolo, che si rompe e si svuota
  • Fase luteale: sviluppo del corpo luteo da ciò che resta del follicolo.

 

Nella fase follicolare si sviluppano, appunto, tantissimi follicoli mentre l'ovocita primario aumenta di dimensione. Le cellule della granulosa convertono poi l’ormone steroideo androgeno nell’ormone sessuale femminile estradiolo. Le cellule della granulosa si dividono a formare diversi strati e intorno all’ovocita primario si forma la zona pellucida, che è una sorta di conchiglia protettiva importante per controllare l'ingresso dello spermatozoo nell'ovocita durante la fecondazione. Dopo circa 12 giorni dall’inizio della fase follicolare, tra le cellule della granulosa si raccoglie del liquido che forma una cavità, detta antro. Gli altri follicoli che si sono sviluppati fino a questo punto regrediscono.

Nella seconda fase, quella dell'ovulazione il follicolo dominante cresce fino a scoppiare penetrando la parete ovarica.

Nell'ultima fase, quella luteale il follicolo collassato dà vita a delle cellule luteali che si preparano alla gravidanza.

Che cos'è la fecondazione e cosa succede dentro di te

La fecondazione consiste nell'unione dell'ovulo femminile con uno dei tanti spermatozoi maschili. Da questo legame nascerà una cellula, lo zigote, dalla quale si svilupperà una nuova vita. 

Al momento dell'orgasmo maschile, lo sperma fuoriesce dal pene e raggiunge la parte superiore della vagina. In media questo liquido contiene all'incirca 300 milioni di spermatozoi.

Dopo l'eiaculazione, gli svariati milioni di spermatozoi disponibili per la fecondazione iniziano un lungo viaggio alla ricerca della cellula uovo, che si trova in una delle due tube di Falloppio, il condotto che unisce l'ovaio all'utero. Il viaggio è estremamente complesso: tra i primi ostacoli presenti nel cammino, ricordiamo il muco cervicale, una secrezione uterina, che intrappola gli spermatozoi meno vitali, non maturi o con caratteristiche morfologiche sfavorevoli.

Gli spermatozoi che riescono a sfuggire al muco proseguono la risalita verso la parte superiore dell'utero, a cui seguirà l'ingresso nella tuba.

Solitamente, la fecondazione avviene nello stesso giorno in cui si ha il rilascio della cellula uovo da parte del follicolo ovarico. L'ovocita maturo, infatti, sopravvive al massimo per 24 ore dopo la liberazione. Per contro, gli spermatozoi depositati dal maschio possono resistere fino a quattro giorni nella mucosa cervicale e da qui risalire lentamente verso le tube. Normalmente la fecondazione, avviene nella loro parte distale, vale a dire nel terzo più vicino all'ovaio.

E' importante ricordare che solo uno di questi riesce a fecondare l'ovulo. Quest'ultimo, infatti è protetto da uno strato di cellule, la corona radiata. Dopo aver superato questo primo ostacolo, lo spermatozoo si trova davanti ad un'altra barriera di natura glicoproteica, rappresentata dalla zona pellucida. Per poterla attraversare, gli spermatozoi rilasciano potenti enzimi contenuti nell'acrosoma, una vescicola confinata nella parte superiore della loro testa. Il processo, consente agli spermatozoi di creare un piccolo canale per la fecondazione dell'ovulo. La fusione delle due membrane cellulari è molto importante perché:

 

  • stimola l'ovulo a completare la sua seconda divisione meiotica
  • apre una via che consente al nucleo dello spermatozoo di raggiungere quello dell'ovocita e fondersi con esso
  • innesca una reazione chimica che impedisce la fecondazione dell'ovulo da parte di altri spermatozoi.

 

L'unione dei nuclei origina una nuova cellula, chiamata zigote, di 46 cromosomi, 23 dei quali ereditati dallo spermatozoo paterno e 23 dalla cellula uovo materna. Lo zigote andrà quindi incontro ad una lunga serie di divisione mitotiche. 



La nidazione o impianto

Circa tre giorni dopo la fecondazione l’embrione appare costituito da 12-16 cellule che si dispongono a formare una struttura simile ad una mora. Al 5°-6° giorno al suo nterno si forma una cavità ripiena di liquido e si parla di stadio della blastocisti. L’embrione in questa fase risulta costituito da circa 100 cellule.

Così avviene la fase della nidazione o impianto:

Durante questa fase l’embrione ha raggiunto l’utero e per sopravvivere deve necessariamente “impiantarsi” ovvero “attaccarsi” all’endometrio che è il tessuto interno dell’utero.

Se questo processo non avviene correttamente l’embrione non riesce a sopravvivere perché non ha più a disposizione sostanze nutritive: in questa fase infatti ha già consumato le sue “iniziali riserve energetiche”, le sue dimensioni sono aumentate e può quindi ricevere nutrimento soltanto dall’endometrio che è un tessuto ricco di vasi sanguigni.

L’impianto si articola in tre fasi che durano circa sette giorni:

  • apposizione: l’embrione si appoggia all’endometrio
  • adesione: l'embrione si attacca all’endometrio
  • invasione: l'embrione penetra all’interno dell’endometrio stesso per esservi completamente accolto.

L’impianto vero e proprio quindi termina intorno al 14° giorno dopo la fecondazione. Il successo della nidazione determina il buon proseguimento della gravidanza.

Cosa avviene durante la nidazione

Durante questa fase viene rilasciato nel tuo corpo l'ormone Beta HCG, assolutamente fondamentale per il buon proseguio della gravidanza. Infatti stimola il corpo luteo per produrre grandi quantità di progesterone. Altro ormone che assolve importanti funzioni. Ad esempio:

  • mantiene la muscolatura uterina liscia e rilassata in modo da permettere un buon attecchimento della gravidanza
  • lavora in sinergia con gli estrogeni per stimolare le pareti dell’utero ad aumentare il loro sviluppo
  • aiuta la formazione della placenta e concorrere alla nutrizione del tuo bambino
  • rallenta le attività dell’intestino in modo da assorbire più sostanze nutritive

Gli ormoni Beta HCG crescono di numero fino al terzo mese di gravidanza per poi mantenersi stabili fino al termine.

Questi i valori della sua crescita: 

  • raddoppia ogni 2 giorni per valori fino a 1200 UI 
  • raddoppia ogni 3 giorni per valori da 1200 UI a 6000 UI
  • raddoppia ogni 4 giorni per valori superiori a 6000 UI

Processo difficile ma...

Dare inizio a una nuova vita è quindi un processo lungo e complesso e non sempre automatico: infatti, le probabilità di iniziare una gravidanza oscillano tra il 15 e il 25% (a seconda di vari fattori, tra i quali l'età della donna) ad ogni ciclo. Un dato piuttosto basso che, tuttavia, non deve farti demordere perché dare la vita è emozionante e farla crescere e maturare è una grande gioia. 

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10/12/2014

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