L'esame periconcezionale: un check-up prima della gravidanza
Non appena senti nascere dentro di te il desiderio di un figlio, corri immediatamente dal ginecologo o dal tuo medico curante. Ricorrere a una visita specialistica è la garanzia di una gravidanza serena, senza problemi. In questo modo darai a tuo figlio la possibilità di diventare il più bello e il più intelligente!
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Non aspettare di rimanere incinta per sottoporti a una visita medica! Poiché i primi tre mesi di gestazione sono determinanti per l'intero periodo successivo, meglio prepararsi fin dall'inizio all'evento, correggendo in questo modo i potenziali fattori di rischio o addirittura aumentare la fertilità. È quindi indispensabile prendere appuntamento con il tuo medico o il ginecologo non appena avverti il desiderio di un figlio, e questo per preparare al meglio il periodo periconcezionale.
Un esame clinico completo
Attraverso la visita preconcezionale è possibile individuare un problema legato al sovrappeso, un'intossicazione tabagica o un consumo di alcol eccessivo, e di adottare le misure necessarie per proteggere la vita del nascituro.
Il medico misura la pressione arteriosa, ausculta il cuore, verifica l'integrità della rete venosa. Prescrive un certo numero di esami complementari: in questo modo controlla che tu abbia già contratto la toxoplasmosi e la rosolia, due malattie infettive pericolose per il feto, e che ne sei immune. In caso contrario, devi vaccinarti contro la rosolia tre mesi prima dell'inizio del concepimento. Per la toxoplasmosi, se non ti sei mai imbattuta nel parassita responsabile di questa infezione, il medico ti darà tutti i consigli per evitarlo. Un esame del sangue mensile durante l'intero periodo della gestazione permetterà di verificare che tu non l'abbia contratta. Nel qual caso, ti verranno immediatamente somministrati degli antibiotici.
In funzione delle risposte alle domande sulla tua storia clinica (anamnesi) personale e familiare, il medico richiederà un dépistage (sempre su un campione di sangue) dell'epatite B e/o C e del virus dell'HIV. Controlla, una prima volta, la presenza o l'assenza di albumina (un indicatore del corretto funzionamento dei reni) e di zuccheri (rivelatori dell'esistenza di un diabete) nelle urine.
Il medico ti incoraggerà anche a ridurre, se non addirittura a cessare, l'assunzione di alcol e la dipendenza dal fumo e a perdere i chili in eccesso. Consiglierà inoltre un'alimentazione sana, varia e bilanciata e, in particolare, un maggior consumo di frutta e verdura.
Una prescrizione di folati
Per quel che riguarda i complementi alimentari prima del concepimento, secondo le raccomandazioni ufficiali delle autorità sanitarie, solo il supplemento di folati deve essere sistematico: questa vitamina è indispensabile per la chiusura del tubo neurale, ovvero del futuro cervello e del midollo spinale. Il periodo di assunzione dei folati è strettamente limitato: da un mese prima del concepimento fino al terzo mese di gestazione. Per gli altri micronutrienti e, in particolare, il ferro, la prescrizione varia in base agli apporti e all'eventuale analisi del sangue.
Alcune precauzioni da prendere
Per finire, gli episodi di cistite o le recidive di erpes, se ne sei soggetta, vanno debellate il più rapidamente possibile durante l'intero periodo della gravidanza attraverso l'assunzione di un antisettico urinario o un trattamento topico, che il medico prescriverà in anticipo in occasione della visita, per scongiurare ogni evenienza.
Ultima precauzione: è indispensabile anche una visita periconcezionale dal dentista per curare possibili carie, ricettacolo di microbi che possono raggiungere il feto attraverso la circolazione sanguigna.
Dott.ssa Brigitte Blond
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