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La gestazione: che cos'è?

Molte donne credono erroneamente che la gravidanza sia legata a due soli sintomi: amenorrea e nausea. Ne esistono anche altri…

La gestazione: che cos'è?
© Getty Images

Come si manifesta la gravidanza?

a) Il sintomo più evidente è la sospensione delle mestruazioni (amenorrea) a partire dal primo mestruo successivo al concepimento;
b) già nelle prime settimane di gravidanza si produce un ingrossamento delle mammelle, accompagnato dall’intensificazione sia del colore bruno sia della sensibilità del capezzolo e dell’areola, e si accentua lo stimolo a urinare;
c) durante il secondo mese di gravidanza, possono insorgere nausea e vomito, sovente anche mutamenti dell’appetito (per esempio, insolita avidità per certi cibi) e della salivazione, che si fa più abbondante;
d) è possibile provare una sensazione di vago malessere, vertigini e talora perdere i sensi;
e) spesso si verifica stitichezza periodica;
f) a gravidanza inoltrata, il corpo, l’addome in particolare, appare visibilmente ingrossato;
g) tra il quarto e il quinto mese divengono percepibili i movimenti compiuti dal feto.

Questi sintomi sono sempre segno di gravidanza?

Non tutti; alcuni possono essere dovuti ad altre cause. Qualora i diversi sintomi siano però associati a segni organici specifici, la diagnosi di gravidanza è praticamente scontata.

Quanto tempo dopo l’inizio della presunta gravidanza, il ginecologo può fare una diagnosi abbastanza sicura?

All’incirca dopo la sesta-settima settimana di presunta gravidanza. I vari metodi di accertamento (biologici e di diagnosi precoce) consentono infatti di stilare una diagnosi abbastanza attendibile già due settimane dopo il periodo in cui si sarebbe dovuta verificare la prima mestruazione.

Quali sono i segni organici tipici della gravidanza?

a) Aumento di volume dell’utero, che alla palpazione si presenta più molle;
b) colorazione bluastra del collo dell’utero (cervice), che parimenti è più molle dell’usuale;
c) colorazione bluastra dell’areola mammaria;
d) dopo il quarto o quinto mese, auscultando con lo stetoscopio l’addome materno, è possibile percepire il battito cardiaco del feto, che oggi, grazie all’ausilio di un ricevitore a ultrasuoni, può essere fatto sentire anche alla madre;
e) con l’ausilio degli ultrasuoni (ecografia) è possibile accertare la presenza dell’embrione fin dai primi tempi della gravidanza.

L’arresto delle mestruazioni è necessariamente sintomo di gravidanza?

No; talora questo fenomeno può essere causato anche da un disturbo ormonale, da un indebolimento organico conseguente una malattia o da un grave turbamento emotivo.

È possibile provocare le mestruazioni con opportuni medicinali quando la gravidanza è ancora in una fase iniziale?

No, neppure quando la gestazione è appena iniziata, vale a dire quando l’uovo si è appena annidato nella sua sede d’impianto. Nei casi in cui l’arresto delle mestruazioni sia dovuto non a gravidanza, bensì ad altre cause, in determinate condizioni è possibile indurre il flusso mensile con la somministrazione di un preparato ormonico appropriato.

Durante la gravidanza, le mestruazioni possono riprendere?

Normalmente no, essendo le mestruazioni emorragie cicliche di un utero non gravido; durante i primi mesi di gravidanza, si possono peraltro avere deboli perdite di sangue, di solito di breve durata.

II verificarsi di un’emorragia vaginale durante la gravidanza deve essere necessariamente considerato un fenomeno anomalo?

Sì; anche quando avvengono nei primissimi tempi della gestazione, simili emorragie sono anormali e nella maggioranza dei casi collegate con una minaccia di aborto.

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04/02/2011
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