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Qual è il momento migliore per comprare le cose che servono?

Assillo di molti futuri genitori è l'acquisto dell'oggettistica che servirà al bambino. Ma qual è il momento migliore per farsi trovare pronti?

Momento migliore per acquisto oggetti bebè
© Getty Images

Capire quando è il momento giusto per comprare l'occorrente che servirà al tuo bambino, è uno dei problemi più diffusi tra i genitori. Un po' di anticipo è necessario ma mai esagerare, troppo shopping può procurarti un'inutile stanchezza. E' importante conservare le forze per affrontare la gravidanza. Quindi prenditi un po' di tempo. Compra per gradi. Comincia dagli acquisti che ti serviranno subito dopo la nascita, dovresti prepararli intorno alla 37ª settimana, Anche altri oggetti essenziali, come per esempio la carrozzina, dovresti tenerli in casa già prima della nascita. Una volta che hai comprato tutte le cose fondamentali, potrai incrementare i tuoi acquisti. Un'altra soluzione? Compra on line. Facile, veloce e in alcuni casi conveniente.

Cosa serve al nascituro?

Capire cosa comprare al tuo bambino è molto importante. Niente può essere lasciato al caso e la qualità del vestiario e degli oggetti che procuri al tuo bebè, deve essere sempre ma migliore. Ma quali sono gli oggetti indispensabili? Ad esempio:

  • I pannolini: Sono la prima cosa di cui il bebè avrà bisogno, dal primo istante in cui torna a casa e per tante volte al giorno, quindi conviene averne una buona scorta sin dall’inizio. Meglio comprare da subito la misura più piccola (2-5 kg), ben sapendo però che dopo un po’ può esser necessario passare alla misura successiva (3-6 kg)

Ruolo fondamentale gioca l'abbigliamento:

  • Biancheria intima: magliette o body di cotone, a manica corta o lunga a seconda della stagione. Rispetto alle magliette i body sono più comodi perché non si sollevano e non lasciano scoperta la schiena, ma ognuna ha le sue preferenze. Che siano magliette o body, sono da evitare ricami, bottoncini e lacci, per non rischiare le irritazioni cutanee
  • Tutine di ciniglia, cotone felpato o cotone leggero a seconda della stagione saranno la ‘divisa’ del bebè nei primi giorni, quindi val la pena di averne qualcuna in più
  • Felpe e golfini: fanno sempre comodo, sia in casa che fuori, per coprirlo quando lo si prende in braccio
  • Calzine in cotone per tutte le stagioni e calzine di lana anallergica più babbucce per l’inverno 
  • Bavaglini: da comprare in abbondanza, così da sostituirli se scappa un rigurgito. Per quando si va fuori, sono comodi anche quelli usa e getta di carta.

Poi la biancheria:

  • Lenzuoline per carrozzina, rigorosamente senza ricami, pizzi e nastrini, con coprimaterassino impermeabile, per evitare che una fuoriuscita di pipì bagni il materasso.
  • Lenzuola per lettino ‘lisce’ con coprimaterasso.
  • Copertina piccola: a seconda della stagione, in lana o in cotone leggero, da mettere nella carrozzina e per avvolgere il neonato quando si prende in braccio.
  • Coperta lettino. Può essere in cotone per la mezza stagione, mentre per l’inverno è meglio il piumino con copripiumino, in genere abbinato al paracolpi da mettere intorno alle sbarre del letto.
  • Accappatoio. Quello per neonati è ‘a triangolo’, senza maniche, con il solo cappuccio per avvolgerlo meglio.

Infine il beauty case:

  • Bagnoschiuma e shampoo per bambini. Ve ne sono di vari tipi, ma sarebbe preferibile acquistare prodotti poco schiumogeni preferibilmente biologici. Ottimi anche i detergenti in olio, da sciogliere in acqua o massaggiare sulla pelle, che preservano il film idrolipidico della cute
  • L’idratante per il corpo. La crema o l’olio idratante non son indispensabili, ma possono servire se la pelle appare secca o arrossata o se si vuol fare il massaggio al neonato.
  • La spazzola per capelli ed il pettinino con punte arrotondate.
  • La forbicina stondata per tagliare le unghiette.

Altri accessori per il bebé

Importante non dimenticare altri accessori. Ad esempio:

  • Il fasciatoio. Il bebè si può cambiare anche sul letto, ma il fasciatoio si può appoggiare dovunque e non ci obbliga a star piegate con la schiena, quindi è molto più comodo.
  • Il ciuccio, da usare però con parsimonia soprattutto nel primo mese, perché il neonato potrebbe far confusione tra la suzione del capezzolo e del ciuccio e non attaccarsi bene al seno. Da acquistare anche un porta ciuccio ed una spilla per attaccare il ciuccio, per evitare che finisca a terra.
  • Il biberon. A dire il vero non serve se la mamma allatta al seno, perché per i primi sei mesi il latte materno contiene tutto ciò di cui il bebè ha bisogno, compresi i liquidi
  • La vaschetta per il bagnetto, più eventualmente il termometro per misurare la temperatura dell’acqua.
  • Il termometro per bambini: il più preciso e comodo da usare è quello a infrarossi, per controllare la febbre al bebè anche quando dorme senza svegliarlo
  • Il marsupio, per portare a spasso il neonato e avere le mani libere. È tanto confortante anche per il piccolo, che si sente al calduccio e al sicuro a contatto con la sua mamma
  • Le salviettine umidificate. Ve ne sono di specifiche per bebè, comode da usare per cambiare il piccolo fuori casa. In casa, invece, è sempre preferibile il lavaggio con l’acqua

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19/01/2015
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